FdI è rimasta un po’ delusa «La lista Verri contro di noi»
BONDENO
Nella coalizione di centrodestra uscita trionfatrice c’è anche qualcuno che è rimasto deluso. Fratelli d’Italia ha avuto il 5,55% dei consensi, buon a ultima tra le liste dell’alleanza, in arretramento rispetto al 6,71% delle regionali di gennaio.
«Sì, il nostro risultato è stato sotto le aspettative – ammette Anna Marchetti, coordinatrice comunale del partito di Giorgia Meloni e unica eletta in consiglio grazie a 71 preferenze personali –. Siamo stati danneggiati dalla presenza della lista di Davide Verri, in pratica gli unici ad aver subito la sua concorrenza. Lui ha fatto un’operazione contro di noi, mi sembra chiaro».
Il rammarico per l’esito non soddisfacente del voto, anche a fronte di una FdI che invece a Comacchio ha brillato, viene comunque un po’ limato da una considerazione. «A Bondeno come partito siamo partiti in pratica da zero – sostiene Marchetti –, io sono coordinatrice da appena un anno e mezzo, in precedenza non ero coinvolta. Abbiamo dovuto dare una grossa accelerata e c’è stato il lockdown di mezzo. Rispetto alle elezioni amministrative siamo cresciuti di quattro punti, comunque non mi pare poco. Non la prendo come una sconfitta, a parte tutto».
C’è da considerare, inoltre, che sul territorio di Bondeno «c’è la Lega che è storicamente radicatissima, la civica di Saletti è stata trascinata dal candidato sindaco e la lista di Vincenzi gode sempre della visibilità e dell’esperienza dell’assessore».
E ORA IN GIUNTA
FdI guarda avanti, «non ci arrendiamo – assicura la coordinatrice comunale – e adesso vogliamo dare il nostro contributo, portando avanti i nostri valori, nella giunta di Simone Saletti: ha avuto un grande risultato personale e se lo merita tutto». —
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