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Meno affitti e morosità Sindacati preoccupati L’impegno del Comune

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Crollo degli affitti in città e possibile aggravio della morosità Erp. Sono queste le preoccupazioni espresse dai sindacati ieri alla commissione sulle tematiche degli affitti in epoca covid. I nuovi contratti, dicevano, si sono ridotti del 50% e ancora di più quelli che riguardano gli alloggi di Acer, con il 60-70% di studenti in meno che hanno rinnovato i contratti.

«Avevamo manifestato le nostre preoccupazioni già in aprile, visto il fuggi fuggi, allora, di molti studenti e le tante richieste dei proprietari che ci chiedevano cosa fare con tutte quelle disdette – dicevano i sindacati – Avevamo convinto le parti a ridurre i canoni d’affitto e poi con l’associazione dei proprietari avevamo fatto un accordo per la rinegoziazione dei contratti per evitare le risoluzioni. Ma oggi le riduzioni sono consistenti e questo è un problema sociale che interesserà tutta la città, avrà delle ricadute».

L’appello è stato quello di «spingere l’università di Ferrara a fare sempre più lezioni in presenza, per tornare a fare contratti: da un questionario di Rua infatti è emerso che una fetta enorme di ragazzi non ha intenzione di riconfermare l’affitto». Inoltre c’è il problema della morosità per quanto riguarda l’edilizia residenziale pubblica, diceva Maurizio Ravani: «tante persone erano già in difficoltà e ora, vista l’emergenza, molte altre potrebbero trovarsi nelle stesse situazioni e la morosità Erp potrebbe subire un aggravio».

Sotto questo punto di vista i sindacati si aspettano ora dall’amministrazione una verifica sul quadro delle morosità, e dati precisi «per capire come agire e quali strategie mettere in campo».

Da parte sua l’assessore Cristina Coletti ha ricordato l’impegno a sostegno degli affitti degli studenti (35mila euro messi in campo, di cui 29mila usati per andare incontro alle 135 domande pervenute e tutte ammesse) e l’impegno messo in campo con il Fondo Affitti 2019: con 428mila euro liquidati, 381 domande ammesse e un residuo di 327mila euro che «andrà a beneficio del Fondo affitti 2020», diceva Coletti. —

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