Poggio Renatico cambia Soddisfazioni e dubbi per la prima volta del mercato rinnovato
Modificata la collocazione delle bancarelle: commercianti divisi Il sindaco: più parcheggi e niente problemi per i lavori post sisma
IL CASO
C’era molta curiosità ieri mattina a Poggio Renatico per vedere e valutare la nuova sistemazione dei banchi degli ambulanti per il mercato settimanale che prima occupavano l’intera piazza del Popolo. Ora i 42 ambulanti sono posizionati nella parte nord della piazza e nelle vie adiacenti e confinanti. La parte sud, libera dai banchi, è diventata parcheggio per le auto.
PARERI DIVERSI
Tra gli ambulanti ci sono pareri diversi sul nuovo posizionamento. «Non sono soddisfatto - spiega Daniele Cavicchi con banco di accessori di abbigliamento - perché ora la zona mercato è più dispersiva e viene a mancare quel rapporto più diretto che c’era prima».
«Non avendoci trovato al solito posto - afferma la titolare di un banco di frutta e verdura - arriva gente che ha già fatto la spesa». Anche la titolare di un banco di tende per la casa riferisce che la gente si perde se non si è al solito posto. «Non male - rileva invece soddisfatto Fabiano Merli, che ha un banco di intimo - perché c’è molto spazio per il transito della gente e questo favorisce anche l’applicazione delle norme per il contenimento della coronavirus».
nuova partenza
Consensi arrivano anche dalla Frigittoria pescheria Dal Comacchiese: «Ci piace il nuovo posto, c’è lo spazio giusto e tranne qualche inghippo, dovuto alla nuova partenza, tutto è filato liscio». E c’è anche chi preferisce attendere, prima di esprimersi, per poter valutare la situazione fra qualche tempo.
Anche i frequentatori del mercato sembrano si siano subito adeguati. «Acquisto frutta - ha spiegato Lorena Montanari - sempre dallo stesso banco. Non avendolo trovato ho chiesto dove si trovava “la Morettina” e subito mi hanno dato l’indicazione giusta» .
Tra i banchi del mercato ieri c’era anche il sindaco poggese, per rendersi conto di come andavano le cose in questo primo giorno . «Cambiare il posizionamento dei banchi - ha ricordato Daniele Garuti - è stata una valutazione ponderata e valutata insieme alle organizzazioni di categoria. Lo scopo è rilanciare il mercato, creando le condizioni per far arrivare nuovi banchi e invertire l’andamento in diminuzione che c’è in questa fase. Nel contempo volevamo dare più servizi al mercato per far arrivare gente anche da fuori paese».
Parcheggi e cantieri
Per ottenere miglioramenti di “richiamo”, il primo aspetto, spiega Garuti, «sono i parcheggi. Ora la gente arriva in auto quasi a ridosso dei banchi e questo è importante specie per i più anziani. Inoltre è aumentato lo spazio facilitando lo spostamento senza creare assembramenti. Ricordo anche che tra poco apriranno i cantieri per il recupero del castello Lambertini e dell’abbazia. Con questa nuova disposizione del mercato abbiamo già creato le condizioni giuste perché i lavori possano iniziare senza intralciare nessuno. Chiaramente seguiremo l’evolversi della situazione e, se necessario, siamo pronti a mettere in atto dei correttivi» .
Di questa nuova dislocazione del mercato si è parlato molto a Poggio: l’argomento più gettonato è il dubbio sui possibili disagi alla viabilità e ai residenti, vista la chiusura di via Roma e della strada davanti al Centro Civico. Ma alla chiusura della prima giornata del “nuovo” mercato non sarebbero arrivate particolari lamentele su questo fronte. —
GIULIANO BARBIERI
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