Quarant’anni dedicati alla cultura centese Gozzi va in pensione
CENTO
«Lascio il Comune sapendo che Lorenzo Lorenzini, che verrà dopo di me, è una persona molto preparata e competente». Sono le parole sono di una figura storica dei servizi culturali e direttore dei musei civici del Comune di Cento Fausto Gozzi, ormai prossimo alla pensione. Dal primo ottobre, infatti lascerà ogni incarico in Comune, cedendo il testimone a Lorenzo Lorenzini, già operativo all’interno della macchina comunale.
Fausto Gozzi, ieri mattina a Palazzo del Governatore, ha rivolto il saluto ufficiale all’assessore Elena Melloni e ai colleghi Mauro Zuntini, dirigente comunale e al suo successore Lorenzo Lorenzini. Gozzi ha poi salutato il presidente del Centro studi sul Guercino Salvatore Amelio, dopo aver fatto parte del direttivo del Centro studi. Carica che ora verrà ricoperta da Lorenzini. Ricordando la proficua collaborazione con Gozzi, sia come presidente del Foto Club Guercino sia come responsabile delle relazioni esterne della Fondazione Caricento, l’assessore Melloni ha potuto apprezzare anche da amministratore e, «ancora più da vicino, la sua vera passione per il Guercino. La conoscenza approfondita e meticolosa del grande maestro centese, fanno di Gozzi uno dei maggiori conoscitori al mondo del grande pittore centese. Lo ringrazio a nome di tutta la città - certa che avremo ancora bisogno di lui- e auguro buon lavoro a Lorenzini ».
Un traguardo, quello raggiunto da Fausto Gozzi, dopo 40 anni di attività nella promozione della cultura centese. Entrato in Comune nel 1980 come addetto ai servizi culturali e laurea al Dams con una tesi in storia dell’arte focalizzata sul catalogo della pinacoteca di Cento che sarà poi «lo studio che lo farà entrare nell’ente pubblico» commenta. Il suo primo incarico è realizzare, per la Soprintendenza, le schede delle opere della pinacoteca. Un lavoro che gli permetterà di acquisire una conoscenza approfondita dei lavori del Guercino e di Aroldo Bonzagni. Nel 1982 conosce sir Denis Mahon, a Cento per parlare di Guercino, e nel 1987 Gozzi ha l’occasione di incontrare Elena, sorella del pittore Bonzagni. Nel 1988 realizza il trasferimento delle opere di Bonzagni dalla pinacoteca alla Galleria di Arte Moderna, a Palazzo del Governatore appena restaurato. Diventa direttore dei Musei civici e dopo il terremoto 2012 prende parte all’organizzazione della mostra itinerante dedicata al Guercino che ha fatto tappa in alcuni dei principali musei d’Europa. —
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