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Studenti orientati al lavoro Al via i tirocini sul campo

Giovanna Corrieri
Studenti orientati al lavoro Al via i tirocini sul campo

Accordo tra Unife e Confartigianato per trasferire competenze all’esterno  Uno scambio importante per valorizzare al meglio il capitale umano  

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Concretizza la sinergia tra Università e realtà produttive della città, facilitando l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, la convenzione firmata in questi giorni fra Unife e Confartigianato Ferrara per promuovere tirocini curricolari nelle circa 2.500 imprese aderenti all’associazione di categoria. Ad essere coinvolti saranno tutti i dipartimenti dell’università, con una possibilità in più per gli studenti magistrali di Economia che, grazie ai “Project Work’’, saranno inseriti in azienda per periodi più lunghi di un normale tirocinio e chiamati a realizzare in maniera attiva veri e propri progetti.

La convenzione permetterà quindi agli studenti di mettere a frutto concretamente quanto imparato sui banchi, all’università di lavorare a stretto contatto con il mondo dell’impresa per capirne meglio le esigenze e calibrare sempre più l’offerta formativa sulle esigenze del mercato del lavoro, e infine permetterà alle piccole aziende che rappresentano perlopiù il tessuto economico del nostro territorio di “sfruttare’’ le competenze nuove e aggiornate degli studenti stessi.

La convenzione

«Questa convenzione rappresenta un importante avvicinamento fra il mondo produttivo e la scuola – diceva Graziano Gallerani, presidente provinciale Confartigianato – due mondi che finora sono andati per la loro strada senza interfacciarsi più di tanto. Con questi tirocini invece i ragazzi potranno toccare con mano la teoria, confrontandolo con le reali difficoltà del mondo del lavoro e approfondendo la loro crescita professionale aiutando il mondo produttivo».

Si centra in questo modo, sottolineava Emiliano Mucchi (delegato del Rettore alle attività di placement di Unife), la cosiddetta «terza missione che ha l’università, ma che è poco conosciuta: accanto alla didattica e la ricerca, infatti, l’ateneo ha proprio il compito di trasferire le competenze all’esterno, verso il tessuto sociale e produttivo». E si valorizza, aggiungeva Laura Ramaciotti (direttrice del dipartimento di economia e management di Unife), «il capitale umano più volte richiamato anche dalle politiche europee, ponendo al centro le competenze acquisite per restituire qualcosa al territorio».

Tra le attività che saranno realizzate nell’ambito dell’accordo i project work per gli studenti magistrali, che avranno la possibilità di sviluppare uno specifico progetto identificato con l’azienda ospitante e che potrà essere combinato con l’attività di preparazione della tesi di laurea.

«È proprio ora che il nostro territorio ha bisogno di unità d’intenti – diceva Paolo Cirelli (segretario provinciale Confartigianato) – per raggiungere obiettivi importanti per la nostra comunità, dove la piccola impresa prevale con i tre quarti dell’occupazione proprio nelle nostre aziende. Fondamentale quindi il sostegno delle stesse istituzioni».

Rappresentate ieri in conferenza dagli assessori Matteo Fornasini e Alessandro Balboni: «la convenzione è sintomo di attenzione verso il nostro territorio e verso una coprogettazione del futuro che punti sui giovani». —

Giovanna Corrieri

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