Fratelli d’Italia forte dei numeri azzarda l’ipotesi vicesindaco
Continua il confronto per gli assessori. Negri: «Mia figlia non sarà in giunta» Malaguti:«Noi abbiamo tre nomi, ma vogliamo un esecutivo forte e stabile»
comacchio
Il sindaco Pierluigi Negri ha iniziato a lavorare in Comune ed ha preso possesso del suo ufficio. «Ho fatto due chiacchiere con alcuni dipendenti e firmato qualche documento – dice Negri –, non c’è molto tempo per ambientarsi, bisogna mettersi subito all’opera». E come prima cosa bisognerà pensare alla giunta e scegliere gli assessori. «Non chiamerò nessuno da fuori e mia figlia non diventerà assessore – sottolinea Negri –. Nelle varie liste ci sono persone con competenze specifiche che vorrei al mio fianco, non abbiamo improvvisato nulla anche se non sarà una passeggiata».
i numeri
Mentre con la Lega e con Forza Italia non ci dovrebbero essere problemi di sorta, qualche mediazione in più è in corso con Fratelli d’Italia, forza politica che questa volta ha fatto la differenza. Che la Lega abbia vinto con numeri importanti è fuori da ogni dubbio. Come però è anche vero che rispetto alle regionali un calo c’è stato e gli elettori non hanno certamente guardato verso il centrosinistra. Vera sorpresa di queste amministrativa, soprattutto a Comacchio, è la forza politica di Fratelli d’Italia che è arrivata a raddoppiare le percentuali arrivando al 12. 53% e portando a casa due seggi.
«È la prima volta che entriamo in consiglio comunale a Comacchio – dice soddisfatto il coordinatore provinciale Mauro Malaguti –, e di consiglieri ne abbiamo presi ben due. Un segno importante, siamo stati premiati per quanto fatto in questi anni». Un assessore per ciascuna forza politica che ha portato alla vittoria di Negri, dunque. Ma stando ai numeri, a Fratelli d’Italia ne spetterebbero “due e mezzo” ...
la mediazione
«In teoria dovrebbe essere nostro il vicesindaco – interviene Malaguti –, ma vogliamo lavorare fin da subito e bene. Ecco perché pensiamo che si debbano analizzare i vari profili dei candidati e poi assegnare le cariche. Da parte nostra abbiamo tre persone che hanno lavorato nel migliore dei modi: Pier Paolo Carli, Luca Bergonzi e Tiziana Gelli». Il messaggio arriva forte e chiaro. Per la Lega dovrebbero entrare Maura Tomasi e Antonio Cardi considerato che Veronica Negri ha scelto di mettersi da parte. «Non ci sarebbero incompatibilità – spiega il sindaco –, ma è una questione di etica e professionalità». Ma come è andata la prima giornata da sindaco? «Travolgente – ride Negri –, ma per fortuna conosco molto bene Comacchio e i comacchiesi, sono nato e cresciuto qui e per un periodo ho fatto anche l’assessore ai Lavori pubblici, sono perfettamente consapevole di quello che mi aspetta. Al momento le persone hanno bisogno di calore, di poter parlare faccia a faccia, di avere un contatto diretto con noi amministratori. Questo è mancato molto con la vecchia amministrazione: tutti giovanissimi ma che forse non hanno saputo cogliere fino in fondo l’essenza di questo posto». Adesso «vedremo con i tecnici a che punto siamo con tutti i progetti, e quindi andremo avanti con quanto già iniziato e vedremo se si possono fare delle modifiche su alcuni interventi». Viale Carducci, per esempio? «Sì. È già tutto molto avanti, dobbiamo capire bene come e se si può intervenire». —
annarita bova
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