Il sindaco lancia le prove di dialogo Verri e Corradi: sì al confronto
I due esponenti dell’opposizione concordi sulla strada aperta dal primo cittadino per un dialogo con le minoranze
BONDENO
Massima collaborazione in municipio anche con l’opposizione. La strada che ha aperto subito dopo il verdetto delle urne il sindaco Simone Saletti, che si è detto disponibile a un dialogo costante e alla condivisione di progetti, sta portando lontano. Ed è intenzione dei gruppi di opposizione di percorrerla.
A sottolinearlo Tommaso Corradi (capofila del centrosinistra) e Davide Verri (leader della civica) i due candidati sconfitti nella corsa al municipio, che subito si dicono disponibili a seguire la proposta lanciata da Saletti, che in questi giorni, intanto, sta continuando negli incontri con le liste che lo hanno sostenuto per arrivare alla definizione della giunta comunale.
BENE LA TRASPARENZA
Massima disponibilità al confronto arriva da Tommaso Corradi: «Questa strada della trasparenza ci trova perfettamente d’accordo. Siamo pronti a offrire tutta la collaborazione possibile per il bene del nostro paese».
Proprio per il bene del paese Corradi si sofferma anche su quella che è la sua idea di lavoro dai banchi dell’opposizione: «È necessario un contatto diretto con i cittadi ni, per allargare la base ed essere più al corrente di quello di cui hanno bisogno i bondenesi. Il mio auspicio, in questo senso è che nel centrosinistra si possa continuare a lavorar e insieme come in campagna elettorale».
A proposito di confronto con il sindaco, poi, Corradi ha già ben chiaro cosa intende proporre a Saletti: «Mettiamoci insieme per rilanciare la formazione e l’occupazione, per arrivare a un vero rilancio economico di Bondeno».
Servizi per i cittadini
Punta sul concreto Davide Verri, che nell’accogliere l’apertura al dialogo di Saletti, punta sui servizi sanitari: «Bene la proposta del sindaco, perché da soli non si va da nessuna parte. E a maggior ragione ora. A dire il vero se fossi stato eletto avrei fatto la stessa proposta che fa Saletti. Il primo punto da portare all’attenzione del sindaco? Una seduta del consiglio comunale, in tempi brevi, per fare il punto sul sulla sanità a Bondeno e sul futuro del Borselli e dei servizi sanitari necessari ai cittadini». L’Asl, spiega Verri, «ha cambiato ormai troppe volte in questi anni le sue idee sulla struttura sanitaria di Bondeno. Ecco che una discussione franca non può che far bene alla nostra comunità. Penso ad esempio a servizi, come la radiologia, che se presenti sul territorio eviterebbero ai bondenesi, in particolare gli anziani, di doversi spostare in giro per la provincia». —
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