L’Emilia Romagna ha il primato di incidenti nei cantieri stradali
Velocità e distrazione tra le prime cause di incidentalità stradale nelle aree di cantiere e l’Emilia Romagna è purtroppo in cima alla triste classifica nei primi sette mesi del 2020. A tenere monitorato il preoccupante fenomeno è l’Asaps, associazione sostenitori amici della Polizia stradale con sede a Forlì. A spiegarlo è il presidente Giordano Biserni: «Questi dati vengono suddivisi tra incidenti avvenuti su strade a carreggiate separate, come autostrade e superstrade oppure su strade unica carreggiata». Il dato nazionale parla di 56 episodi, dei quali 29 (51,8%) su carreggiate separate e 27 (48,2%) su viabilità ordinaria con 16 morti e 80 feriti. Fra i sinistri presi in esame 8 si sono verificati in Emilia Romagna e altrettanti in Lombardia, poi il Veneto è a 7, Lazio e Liguria a 6. Nell’intero 2019 le aree di cantiere sono state interessate da 75 incidenti con 40 morti (13 operai) e 74 feriti. La nostra regione nel 2019 si fermò a 7 incidenti: «Purtroppo gli automobilisti e i conducenti di mezzi pesanti non rispettano i limiti imposti in area di cantiere e questo è ampiamente dimostrato». (st.ba.)
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