Rubò il cane di razza nel cortile dei vicini: trovato morto in casa
Alberone, tragico epilogo per un 19enne Pochi giorni prima una lite per un altro furto
la storia
Alcuni giorni fa, precisamente domenica 13 settembre, in compagnia della fidanzata aveva rubato un cane dal cortile di un’abitazione, situata poco distante dalla propria casa, quella dove martedì è stato trovato morto, quasi certamente per un’overdose di dose. È finita così, a soli 19 anni, la vita non certo facile di un ragazzo di nazionalità straniera - tunisina -, che ha però vissuto molti anni nella nostra provincia e la cui famiglia abita a Ferrara, anche se sui documenti d’identità del giovane come residenza viene indicata Bologna.
Nell’abitazione dove il 19enne stava da un solo mese in compagnia di un’altra giovane - lei di nazionalità italiana - sono arrivati sia il personale sanitario che i carabinieri della Compagnia di Copparo, ma ormai per il ragazzo c’era nulla da fare, tanto che è stato chiamato subito dopo anche il personale di un’impresa di pompe funebri.
i problemi
I vicini si erano accorti subito che la coppia aveva dei problemi. Tanto è vero che l’episodio del cane rubato è stato solo quello più eclatante in appena un mese di vicinanza. Infatti, alcune sere prima del decesso per overdose, il 19enne era stato trovato da un vicino di casa mentre tentava di rubare qualcosa nella sua proprietà. Da lì è stato un attimo: urla, tentativo di zuffa, l’arrivo di altre persone residenti nella via della frazione di Riva del Po, fino all’arrivo dei carabinieri per cercare di calmare gli animi.
Poi, come detto, l’overdose che ne ha provocato la morte, sicuramente al culmine di una situazione complessiva molto difficile, anche per la donna che viveva con lui, incapace di salvare il povero 19enne.
il cane
Come detto, il 19enne e la ragazza erano stati protagonisti dell’incredibile (e maldestro) furto di un Jack Russell da un’altra abitazione di Alberone. La coppia si è aggirata guardinga, poi ha portato via il cane (del valore di 1.000 euro, l’intenzione era ovviamente di venderlo) nascondendolo in una sportina da supermercato. Il 14 settembre il proprietario fece denuncia ai carbainieri della stazione di Ro, che ci misero ben poco tempo a individuare gli autori del furto attraverso le telecamere di sorveglianza (peraltro il cane è dotato di microchip). E così il 15 i carabinieri arrivati nell’abitazione dei due, hanno iniziato la perquisizione, trovando il cane nascosto nella lavatrice, con immediata denuncia a entrambi per furto. Fino al tragico epilogo di martedì con la morte del 19enne. —
d.b.
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