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la replica ai cittadini 

Aperture biblioteche Presto assunzioni per garantire i servizi

Aperture biblioteche Presto assunzioni per garantire i servizi

Gulinelli risponde sulla scarsa accessibilità dei piccoli siti E annuncia: ho appena salvato 2.300 volumi dal macero 

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«Quella della Rodari, come correttamente è stato riportato nella lettera firmata da un gruppo di cittadini, è stata una chiusura “temporanea” dovuta a una situazione contingente. A partire dalla prossima settimana, la Rodari inizierà a tornare alla regolarità, comunque impostata su una sola giornata di apertura, che vedremo di portare a due». La risposta sul caso delle biblioteche rimaste poco accessibili anche dopo la fine del lockdown è dell’assessore comunale alla cultura Marco Gulinelli.

L’assessore non vuole passare per un amministratore “distratto” o indeciso su un fronte che gli sta a cuore: «Conosco molto bene il valore dei libri e delle biblioteche e proprio questa settimana - rivendica - sono riuscito a salvare oltre 2.300 testi destinati al macero». Libri “sfrattati” da un’attività che ha dovuto chiudere i battenti e che ritroveranno casa a Palazzo municipale e in alcune biblioteche. «Il fatto che, dopo il lockdown, soprattutto le biblioteche piccole (Rodari, Tebaldi, Luppi) abbiano potuto aprire una sola giornata è dovuto alle regole anti Covid che il Servizio Biblioteche e Archivi ha rispettato con la necessaria cura, secondo i vari decreti emanati dal governo e unitamente alle linee guida indicate dalla Regione», precisa Gulinelli. «Sono procedure necessarie – sottolinea l’assessore – e tuttavia macchinose che, per salvaguardare il più possibile la salute dei lettori e quella dei dipendenti, purtroppo rendono molto più complicata la gestione quotidiana delle biblioteche. Va detto, inoltre, che il problema non è legato soltanto al numero dei bibliotecari, ma anche (e in qualche caso soprattutto) all’edificio stesso, che non possiede stanze per la quarantena dei libri, o le possiede ma con requisiti restrittivi».

Il personale

Gulinelli respinge l’accusa che il Comune non si sia impegnato nell’acquisizione di ulteriore personale: un concorso per un bibliotecario «è stato imbastito, ma la procedura è stata sospesa nel rispetto delle norme anti Covid, un’altra mobilità esterna per due aiuto bibliotecari è stata espletata con l’assegnazione a due vincitori, uno entrerà in servizio il 1° ottobre, l’altro purtroppo ha rinunciato». Il processo di acquisizione di queste due figure professionali è in fase «di riavvio. Ci interessa il servizio e il suo funzionamento - dice - in settimana avremo un incontro importante per vedere di riuscire ad implementare i turni di apertura e risolvere le criticità delle biblioteche, come nei casi della stessa Rodari, della Tebaldi e della Luppi. Abbiamo inoltre partecipato al bonus Franceschini per l’acquisto di libri e ci sono stati assegnati 60. 000 euro complessivi per tutte le biblioteche». –

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