Argini del Volano da rafforzare Partiti i lavori della Regione
Messa in sicurezza delle sponde danneggiate dal maltempo di due anni fa Ma ai nastri di partenza ci sono altri quattro cantieri per la protezione idraulica
marozzO
Lavori in corso per la messa in sicurezza delle sponde della Risvolta di Marozzo, un’ansa che si snoda lungo il Po di Volano, fra Lagosanto e Codigoro. Sono i primi, tra gli interventi messi a punto dall’Agenzia regionale di Protezione civile, a seguito delle perturbazioni eccezionali dell’estate 2018, ad interessare la provincia di Ferrara.
Il danneggiamento di porzioni consistenti degli argini del Po nell’ansa di Marozzo ha spinto la Regione ad attribuire massime attenzioni e priorità di intervento al Basso Ferrarese. I lavori, dell’importo di 152.518,85 euro, sono già partiti, si conta di finire a febbraio. L’impresa Quattro Emme di Porto Viro si è aggiudicata l’appalto, che comporta il ripristino delle difese spondali.
territorio da tutelare
«Si dovrà prima di tutto risagomare il terreno – specifica il dirigente regionale Claudio Miccoli –, per andare poi a realizzare una base di sostegno della scogliera in pietrame. Il secondo step consisterà nella posa in opera del telo geotessile, che consente di ripartire il carico del pietrame creando solidità e stabilità al terreno. Dopodiché si passerà alla costruzione vera e propria di difesa spondale con pietrame sciolto. Sono blocchi di peso che oscillano tra i 2 e i 100 chili».
Si andrà così ad innalzare la difesa dell’argine fino ad un metro e mezzo sopra al livello dell’acqua. Quello appena avviato è il primo stralcio di un progetto ben più articolato, che la Regione intende calare sul territorio, sia per quanto concerne la manutenzione ordinaria che per quanto riguarda la manutenzione straordinaria.
gli altri interventi
Ma ci sono altri quattro cantieri ai nastri di partenza, come sottolinea Miccoli.
Il primo riguarda i lavori di ripristino dell’argine sinistro del Po di Volano, a salvaguardia delle case del borgo di Volano, che si affaccia sulla provinciale diretta al mare. È poi prevista la messa in sicurezza della sponda sinistra del muretto di protezione idraulica dell’abitato di Codigoro. In programma nei prossimi mesi anche la sistemazione delle opere strutturali della chiavica del ponte San Pietro a Comacchio ed il ripristino, nonché il potenziamento, degli idrometri necessari alle manovre di regolazione degli impianti idraulici di sostegno della dorsale principale di scolo della provincia, tra Fiscaglia e Ferrara.
Attraverso i fondi stanziati dalla Regione sullo specifico capitolo di bilancio incentrato sul dissesto idrogeologico, l’Agenzia regionale di Protezione civile risponde, con interventi mirati a situazioni di grave dissesto, mediante il ripristino di strutture ed infrastrutture danneggiate, da alcuni eventi atmosferici eccezionali, che si sono susseguiti tra i mesi di settembre ed ottobre del 2018. —
KATIA ROMAGNOLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
