La Nuova Ferrara

Ferrara

il caso  

Corteggiatore respinto si trasforma in stalker

Marcello Pulidori

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Nemmeno i provvedimenti più severi, alla volte, bastano per far recedere alcuni uomini dai loro insani intenti. L’ultimo episodio risale a poche ore fa, con un provvedimento emesso dal questore, ancora una volta in tema di stalking. “Prassi” che purtroppo nel tempo sono diventate quasi consuetudini, ma con il loro gravissimo peso. Questa volta un corteggiatore troppo pressante si è visto arrivare un “ammonimento” dalla questura cui dovrà prestare molto attenzione. Una donna residente nella provincia di Ferrara da circa un anno era sottoposta a una fastidiosa e pressante insistenza da parte dell’uomo, il quale aveva oltrepassato anche le limitazioni imposte dai no più netti ed evidenti della donna, trasformando, appunto, un tentativo di corteggiamento in una situazione di forte disagio e di vera molestia. Tanto che la vittima è stata costretta a presentare al questore di Ferrara istanza di ammonimento nei confronti del “corteggiatore”, più di 60 anni di età, che nel frattempo da corteggiatore pressante si è trasformato in persecutore o stalker che dir si voglia. La donna ha riferito alla Polizia di continui pedinamenti, appostamenti, che si sono protratti per più di un anno e che hanno messo la donna stessa in una evidente condizione di paura. Ma c’è dell’altro: reiterate condotte persecutorie come seguirla, spiarla e appartarsi nei luoghi da lei frequentati. Ricevuta la segnalazione della grave vicenda, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura ha iniziato gli accertamenti. Al termine dell’attività istruttoria, il questore ha emesso, come si diceva, provvedimento di ammonimento”, intimando allo stalker di interrompere ogni tipo di contatto e condotta di questo genere. —





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