La Nuova Ferrara

Ferrara

le motivazioni 

Disinibito e malato È stato assolto

1 MINUTI DI LETTURA





Quella “manina” posata sulla coscia di una viaggiatrice contro la sua volontà nascondeva una patologia importante. Per questo motivo l’uomo, un cittadino sudamericano di 38 anni, non è stato condannato per violenza sessuale, ma dovrà passare almeno due anni in una Rems, residenza giudiziaria per il trattamento delle persone che hanno commesso reati condizionate da gravi problemi psichiatrici.

Dalle perizie, questo spiega la motivazione della sentenza, è emersa una personalità fortemente disturbata che costrinse la passeggera di un treno, a Ferrara, nel 2016, a fuggire dalla carrozza e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. L’uomo manifestava «disinibizione comportamentale», scarso «controllo degli impulsi», «bizzarrie» nella condotta. Si aggiungeva la «mancata regolare assunzione delle terapie prescritte dai sanitari». Per il giudice erano indizi di reale «pericolosità», inaffrontabile «attraverso la spontanea partecipazione a programmi terapeutici organizzati dai normali servizi di salute mentale». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google