Lavoro perduto Esplode la Cig in regione e in provincia
Esplode la Cassa integrazione in Emilia Romagna e anche a Ferrara. Nella provincia estense si è registrato un incremento di 9.595.029 ore coperte dall’ammortizzatore rispetto allo stesso periodo (gennaio-agosto) del 2019. In regione nel solo mese di agosto sono state autorizzate 19,7 milioni di ore di Cig a cui si aggiungono 8,9 milioni di ore di fondi di solidarietà, per un totale di 28,5 milioni di ore autorizzate. A questi dati – spiega la Cgil Ferrara – vanno sommati gli artigiani e i lavoratori somministrati: in regione si tratta di 89.737 artigiani (per ben 21.700 accordi conclusi) e 23.000 lavoratori somministrati coinvolti negli accordi finora sottoscritti (4.654) per accedere agli ammortizzatori sociali. L’Osservatorio Cig e Fondi di solidarietà Inps quantifica per i primi 8 mesi del 2020 un ricorso a 215.792.897 ore di cassa integrazione, nelle sue diverse declinazioni, e a 84. 410. 936 ore per fondi di solidarietà. «È un tema – dichiara il segretario generale della Cgil di Ferrara, Cristiano Zagatti – che non sembra interessare sufficientemente il dibattito pubblico e ancor meno quello politico e istituzionale». Il sindacato ricorda che proprio le imprese in maggior difficoltà termineranno la Cig “Covid” e il periodo di blocco dei licenziamenti a partire da metà novembre. Nel secondo trimestre del 2020, pur in presenza delle tutele garantite dagli ammortizzatori e dal blocco dei licenziamenti, in regione sono stati perduti oltre 60 mila posti di lavoro (precari, giovani). —
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