Non può abitare nel Ferrarese, arrestato perchè pericoloso
Un giovane di origini marocchine aveva avuto avvisi e divieti, ma li ha violati: i carabinieri di Cento lo hanno fermato e notifcato la custodia in carce, decisa dai magistrati.
CENTO – Aveva a suo carico un avviso orale, misura di prevenzione con cui era stato “avvisato”, e soprattutto la misura cautelare di divieto di dimora nella provincia di Ferrara. Nonostante gli “avvisi”, ha continuato a frequentare il Ferrarese il Centese e diversi soggetti criminali della zona.
E adesso è in carcere, arrestato su ordine dei magistrati. A far scattare la procedura, i carabinieri della Compagnia di Cento, venerdì scorso, 25 settembre, quando hanno rintracciato per l’ennesima volta nel centese il cittadino di origini marocchine, R. S. di 24 anni: secondo gli inquirenti da tempo dedito ad attività illecite in provincia e per questo aveva a suo carico queste misure personale adottate per impedire che lo straniero continuasse con le condotte illecite nel territorio, agevolate anche dai suoi contatti con altri soggetti criminali della zona.
Nonostante i provvedimenti adottati dalle varie autorità, ha continuato a frequentare Cento ed i comuni limitrofi, aree a lui interdette, venendo controllato e segnalato dai militari della Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cento.
Queste violazioni comunicate dell’Arma centese all’autorità giudiziaria, hanno indotto la Corte d’Appello di Bologna, ad emettere una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’extracomunitario. Venerdì mattina, rintracciato nuovamente nel comune di Cento, veniva arrestato in esecuzione dell’ordinanza e poi portato in carcere di Ferrara.
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