Per Comacchio e Bondeno la sicurezza prima di tutto
Il tema al centro dell’incontro di ieri tra il prefetto e i neosindaci Negri e Saletti Campanaro: «Collaboriamo per rafforzare le attività di controllo e prevenzione»
Appuntamento ieri mattina in prefettura a Ferrara per Pierluigi Negri e Simone Saletti, i sindaci eletti nel voto amministrativo di domenica e lunedì scorsi rispettivamente a Comacchio e Bondeno.
I festeggiamenti per le due vittorie targate centrodestra sono alle spalle, i dossier delle priorità di governo già si accumulano sulle scrivanie, con l’esigenza di comporre le giunte nel giro di pochi giorni. Ma prima c’è l’incontro con il prefetto Michele Campanaro: assicurata su tutti i fronti la piena collaborazione istituzionale e un tema che più di ogni altro è squadernato, la sicurezza.
«Questa è la prima occasione – ha detto al termine dell’incontro Campanaro – in cui il prefetto ha istituzionalmente modo di dare il benvenuto e il buon lavoro agli amministratori eletti dai cittadini. Ricordo che il sindaco è il legale rappresentante dell’ente comunale e che al centro dell’azione di ciascuno devono esserci sempre il concetto e il principio di valenza costituzionale della leale collaborazione tra le parti».
Nell’ufficio del prefetto a Palazzo Giulio d’Este spicca il ritratto del presidente Mattarella. Sindaci con fascia tricolore d’ordinanza e una leggera emozione addosso durante la foto di rito. Più da parte di Negri, a dire il vero, anche perché Saletti ha già ricoperto la carica di primo cittadino negli ultimi sei mesi, seppure nelle vesti di facente funzione.
Durante il colloquio si è potuto fare un giro d’orizzonte sui temi e i problemi all’ordine del giorno delle amministrazioni in rampa di lancio. «Questo è solamente l’inizio di un percorso – ha sottolineato il prefetto – e i dettagli avremo modo di approfondirli in seguito, ma emergono gli argomenti della sicurezza e della legalità nell’agenda comune».
Il neosindaco lagunare Negri ha messo sul tavolo la questione, annosa, del commercio abusivo lungo il litorale durante l’estate. «Non è possibile – ha spiegato – che il problema rimanga senza soluzione solo da noi, mentre sulle spiagge di altre località lo si è arginato. Sarà fondamentale la collaborazione tra istituzioni. Ho già potuto parlarne con il questore Capocasa: l’idea è di fare azioni preventive già dalla primavera affinché venga scoraggiato per tempo lo stabilirsi degli abusivi». Piena disponibilità al confronto da parte di Campanaro, secondo cui nello specifico «sarà necessario lavorare a un rafforzamento delle attività di controllo per garantire la legalità, proseguendo le azioni già intraprese e integrandole con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, che giocano un ruolo chiave».
Tra Campanaro e Saletti non si è trattato del primo incontro. «Ho avuto modo di apprezzare il suo operato anche quando ero vicesindaco. La Prefettura ha un ruolo fondamentale, è un ufficio di collegamento tra i diversi enti e soggetti che, soprattutto nei momenti di emergenza, si rivela indispensabile», ha commentato il primo cittadino di Bondeno. Dove il tema sicurezza è connesso a quella della videosorveglianza. «Con il sindaco – ha detto il prefetto – ci siamo confrontati sulla necessità di incrementare il numero di telecamere posizionate sul territorio. Specie dal lato della prevenzione, hanno un’indubbia efficacia». —
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