Più donazioni di sangue Niente stop a trasfusioni
Dopo un calo di donazioni di sangue ad inizio pandemia, nella Fase 2 del dopo lockdown i ferraresi sono tornati tanto che si registra un +12% di donazioni. Di pari passo, con lo stop delle sale operatorie erano diminuite le trasfusioni, ma è in atto da tempo una forte ripresa di queste attività.
Il punto della situazione emerge dai dati forniti dal servizio di immunoematologia e trasfusionale del Sant’Anna - diretto dal dottor Maurizio Govoni - che non è stato affatto fermato dal Covid continuando la propria attività di laboratorio, trasfusioni e relativa medicina (aferesi, trasfusioni, salassi) fornite a strutture pubbliche e private, del Ferrarese e in collaborazione con le associazioni di volontariato ha gestito la raccolta sangue. Infatti, anche nei mesi in cui l’emergenza sanitaria ha ridotto drasticamente l’attività dell’ospedale di Cona, il Servizio ha proseguito l’attività gestendo soprattutto la raccolta di sangue in stretta collaborazione con Avis Ferrara e Fidas-Advs Renazzo. Per quanto riguarda i dati sulle donazioni di sangue in provincia di Ferrara, nel periodo che va da gennaio a marzo 2020 - in rapporto allo stesso periodo dell’anno precedente - si è registrato un leggero calo delle unità di sangue raccolte (-1%). Nel 2019 erano state infatti raccolte 5.610 unità, contro le 5.558 raccolte nel 2020. Tuttavia, la seconda fase dell’emergenza ha portato ad un rimbalzo positivo: si è assistito infatti ad un aumento del 12% nei mesi tra aprile e giugno scors . Se anche qui si opera un confronto con lo stesso periodo del 2019, infatti, si può notare che, alle 5.375 unità raccolte nel 2019, si contrappongono le 6.104 unità del 2020. Per finire, si ricorda che l’attività ambulatoriale del Servizio è articolata su quattro spazi operativi: dai salassi (7 posti letto, 1090 prestazioni effettuate nel 2019) alle trasfusioni (7 posti letto, 885 prestazioni nel 2019). Fino alle autodonazioni di cellule staminali emopoietiche (2 posti letto, 29 prestazioni nel 2019) per finire con l’aferesi terapeutica (4 posti letto, 965 prestazioni nel 2019). Per quanto riguarda l’attività di laboratorio nel 2019 l’immunoematologia ha eseguito 75.895 esami.
Attualmente presso il servizio sono seguiti 562 pazienti con diverse terapie e per la maggior parte di questi si tratta di terapie salvavita. —
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