Ferrara, Celanese: un mese di sciopero dello straordinario
FERRARA. Un mese di sciopero dello straordinario, a partire da domani lunedì 28 settembre fino al 27 ottobre, per il personale Celanese degli stabilimenti di Ferrara. Lo hanno proclamato ieri sera Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil al termine di un'assemblea nella quale è stato comunicato l'esito dell'incontro al tavolo regionale e la conferma dell'azienda di voler chiudere uno dei due stabilimenti ferraresi alla data del 30 giugno 2021. Celanese, multinazionale statunitense attiva nel petrolchimico e specializzata nella lavorazione di plastiche speciali usate anche in segmenti di lusso del settore auto, punta a chiudere a fine giugno 2021 uno stabilimento ferrarese, a mantenere in vita l'altro, «destinatario di investimenti tutti da certificare» affermano i sindacati, e a costituire un polo di eccellenza del compound a Forlì, dove sarebbero trasferite le produzioni dell'impianto da chiudere di Ferrara e di due stabilimenti tedeschi di Wehr e Kaiserslautern, anch'essi destinati alla chiusura entro il prossimo anno. L'azienda avrebbe confermato la disponibilità a ricollocare tutto il personale di Marconi nel sito di Forlì e a cedere l'attività di Marconi ad un «acquirente credibile». La delegazione sindacale ha chiesto la presentazione formale del piano industriale all'azienda a garanzia del mantenimento in attività (anche attraverso cessione) del sito di via Marconi e del rilancio dei siti di Forlì e di Donegani. Lo sciopero dello straordinario è stato proclamato in attesa «di avere risposte chiare e formali e di raggiungere un accordo sul futuro delle attività e dei lavoratori».
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