Nelle carte antiche la difesa dall’acqua Aperta la mostra
La storia del Basso Ferrarese e l’evoluzione morfologica nelle mappe della Bonifica esposte fino al 25 ottobre dentro la Torre della Finanza
VOLANO
«È un percorso che parte da lontano e che si proietta nel futuro», come ha sottolineato Franco Dalle Vacche, presidente del Consorzio di Bonifica, la mostra “Bonifica ed evoluzione del territorio”, inaugurata venerdì nella Torre della Finanza a Volano, frutto di una collaborazione tra il Comune, lo stesso Consorzio, la Pro Loco di Codigoro ed il Comitato Volano Borgo Antico.
In esposizione la riproduzione di carte antiche che tracciano l’evoluzione morfologica del Basso Ferrarese, segnata dal corso del Po e da quello del Reno. Sin dalle bonifiche estensi Volano e Codigoro sono stati al centro di mutamenti profondi e strategici, assurgendo al ruolo di zone di confine, fondamentali per la difesa da eventuali ingressioni marine. L’ingenere Alessandro Bondesan ha illustrato una carta basata su una simulazione. «Questa è la situazione che si verrebbe a creare nel 2100; l’acqua raggiungerebbe metà della provincia e tutto il Basso sarebbe sommerso, con un aumento del livello del mare di 1,4 metri. È una proiezione perché per fortuna – ha aggiunto l’esperto del Consorzio – ci sono le difese a mare e vanno potenziate. Ora l’acqua da sollevare negli impianti è di 4 metri, ma poi arriverà a 5,8. Sono costi notevoli ma vanno mantenuti».
Anche il sindaco Sabina Alice Zanardi ha sottolineato che «Codigoro è stata al centro delle grandi bonifiche dell’Ottocento, che hanno consentito di riscattare dalla povertà tutto il Basso Ferrarese. Il ruolo degli scariolanti, chini sulle loro carriole, con i badili, si è rivelato determinante prima della meccanizzazione del lavoro».
La mostra, che si avvale del supporto di Simonetta Sovrani, è aperta sino al 25 ottobre, con ingresso gratuito. —
KATIA ROMAGNOLI
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