Scuole materne private «Risorsa da tutelare»
Perego: attenti perché nei piccoli centri c’è il rischio chiusura Esperienze raccontate da sindaci e assessori all’assemblea
«L’educazione dei propri figli è il primo compito della famiglia, ma le scuole sono lo strumento che devono aiutarle in questo importante processo di accrescimento e formazione».
L’arcivescovo Gian Carlo Perego ieri dopo gli interventi delle autorità intervenute all’assemblea elettiva provinciale della Fism di Ferrara (Federazione italiana delle scuole materne) che si è tenuta presso il Seminario di via Fabbri, ha chiuso così la prima parte della mattinata quest’anno aperta anche al pubblico.
«Da qui l’importanza della stretta collaborazione fra la scuola e le famiglie – ha proseguito Perego – secondo il principio della parità intesa come pari opportunità delle risorse, per tutte le famiglie. Lo aveva già previsto la Legge fin dal 2000, ma ora è ormai tempo di metterla in atto e modelli per realizzarne i presupposti ci sono. Un esempio ci viene infatti da Ostellato»
È lo stesso sindaco Elena Rossi a parlarne durante il suo intervento riferendosi al ragionamento fatto sui progetti formativi in ragione della Legge Berlinguer 62/2000 che dice di dover tendere alla parità.
«Ho proposto dopo la chiusura di una scuola per lattanti – ha ricordato la sindaca – che ha scatenato numerose proteste - di accettare una soluzione integrativa in quanto piuttosto di non avere il servizio è meglio averne uno comunitario».
Ottima è la parità delle scuole cattoliche nelle Terre del Reno; lo ha riferito il sindaco Roberto Lodi dimostrando quanto centrato sia il contributo che ricevono.
«Noi infatti, puntiamo molto sulla qualità», ha aggiunto trovando d’accordo anche Luca Iemmi presidente regionale Fism che ha coordinato gli interventi commentando via via i loro contenuti compiacendosi dell’utilizzo dei contributi destinati ai suoi coordinamenti pedagogici e così ai diversi operatori che si affiancano ai docenti.
Anche l’assessore alla pubblica Istruzione del Comune di Ferrara Dorota Kusiak si è soffermata molto sul sistema integrativo per il quale ha ricordato di aver immediatamente suddiviso i fondi a disposizione fra le scuole paritarie comunali e quelle cattoliche. Azione che il presidente Iemmi ha subito messo in risalto come fatto positivo ed insolito specie nella Regione Emilia Romagna .
L’arcivescovo ha infine toccato la difficile situazione delle scuole dei piccoli paesi che avendo pochi bambini sono costrette a chiudere come è già accaduto a Pontegradella, a Berra ed in altre frazioni per cui ha auspicato di arrivare ad una situazione consona con quelle realtà .
Nella seconda parte della mattinata l’assemblea ha assunto il carattere di momento interno senza più la presenza del pubblico, durante il quale il presidente Biagio Missanelli ha presentato la relazione sulla gestione delle scuole, sul rapporto con i 18 Comuni nei quali sono presenti, sulla convenzione che si firmerà con quell’unico che ancora non l’ha sottoscritta, sull’esperienza positiva che Ferrara ha realizzato sull’handicapp ed infine sul bilancio al 31 dicembre 2019. —
Margherita Goberti
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