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Ferrara

Flash mob in tribunale  

La giustizia si ferma per l’avvocata turca

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«Difendere quei ragazzi è un mio dovere e un loro diritto. Credo nella legge e nello stato di diritto, e non mi sento per questo una eroina: sono semplicemente un’avvocata.

Il silenzio ci renderà complici»: ricordando le parole di Ebru Timtik, avvocata turca, morta un mese fa dopo un digiuno di 238 giorni per aver deciso di lottare per i diritti dei propri assistiti e ad un giusto processo, oggi Ferrara la ricorderà nel cortile interno del tribunale.

Dalle 8.30 alle 9 ci sarà un flash mob «con la toga sulle spalle per Ebru». Una iniziativa promossa dalla Camera Penale e Unione camere penali, col patrocinio di Ordine avvocati, Aiga e Camera minorile. Sono stati invitati presidente tribunale e procuratore capo, giudici e sostituti.

L’avvocato Ebru Timtik, impegnata nella difesa dei diritti umani, venne arrestata con l'accusa di far parte di un gruppo terrorista e condannata a 13 anni di carcere ad esito di un processo definito da più parti "una farsa", è morta dopo 238 giorni di digiuno. —

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