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Oltre un milione in opere pubbliche e per ridurre la Tari Il bilancio respira

Variazione utile a liberare  risorse nel consiglio comunale  che si terrà domani sera  Minarelli: «Pressione fiscale abbattuta dopo molti anni»  

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PORTOMAGGIORE

Domani (ore 20.45) c’è consiglio a Portomaggiore e in approvazione va una delibera di variazione di bilancio che libererà risorse per oltre un milione di euro. Una parte sarà destinata ad interventi di manutenzione straordinaria (micro opere e asfaltature), un’altra ad alleviare la pressione fiscale attraverso una riduzione della tassa sui rifiuti.

Le misure nel dettaglio

Oltre 100mila euro andranno al rifacimento di tutta l’illuminazione della ciclabile che porta a Portoverrara, circa 70mila saranno impegnati sulla manutenzione di piazze e monumenti (tra cui Parco Prati a Portomaggiore e parcheggio ex Palazon a Gambulaga). Poi 20mila saranno destinati ad interventi per ridurre la velocità veicolare su alcuni tratti di strade del centro e delle frazioni, 40mila (che si aggiungono ai 50mila stanziati a luglio) saranno girati al Consorzio per il ripristino di frane (ex provinciale per San Vito, argine destro Scolo bolognese e argine Mezzano), 50mila per potenziare la manutenzione ordinaria della viabilità (con un occhio di riguardo alle strade bianche). Inoltre saranno oltre 350mila euro nell’arco del triennio le risorse a disposizione per la cura e la manutenzione del verde pubblico.

A breve uscirà poi una gara per lavori di asfaltatura (strade e marciapiedi) per oltre mezzo milione che interesseranno alcune arterie importanti, con interventi nel centro e soprattutto nelle frazioni: la scelta sarà oggetto di confronto con i cittadini nel corso della prossima approvazione del bilancio di previsione 2021.

Una parte consistente delle risorse che verranno liberate riguardano la Tari. È prevista una riduzione del 25% (sia di parte fissa che variabile) per le attività non domestiche che sono state colpite dalla chiusura durante il lockdown e di circa il 10% per tutte le utenze domestiche.

«A luglio – dice il sindaco Nicola Minarelli – in maniera prudenziale avevamo deciso di congelare alcune risorse che si erano liberate dalla rinegoziazione dei mutui. Le risorse statali sono arrivate, molto superiori alle nostre aspettative. Questo ci ha consentito di proporre questa importante variazione che consentirà per la prima volta dopo parecchi anni di intervenire sulla riduzione della pressione fiscale. Avevamo promesso che questo sarebbe avvenuto e ora siamo particolarmente contenti di poterlo fare». —

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