Ferrara, donna capisce la truffa e chiama i carabinieri: in fuga i malviventi
I due uomini avevano chiesto di entrare in casa con la scusa di un controllo del servizio idrico
FERRARA. Truffa sventata da una donna che non si è lasciata abbindolare da due malviventi che si sono presentati in via Pioppella a Ferrara e che, dicendo di essere due operatori del servizio idrico comunale, volevano entrare in casa. I due hanno citofonato al campanello della signora dicendole che, a causa dell’inquinamento delle condutture, l’acqua sarebbe stata avvelenata e per questo dovevano accedere alla sua abitazione per effettuare delle analisi. La signora però, memore delle tante truffe perpetrate con questa tecnica, ha temporeggiato l’apertura della porta d’ingresso e chiamato il 112. La centrale operativa dei carabinieri di Ferrara ha inviato immediatamente una pattuglia del nucleo radiomobile sul posto. I due malfattori però, vedendo che la donna non si era lasciata convincere dalle loro chiacchiere, si sono allontanati. Una volta giunti in via Pioppella, la donna ha fornito ai carabinieri la descrizione dei due giovani uomini allontanatisi a bordo di un’utilitaria bianca
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