Professioni a confronto Tedx, i talenti ferraresi un esempio da seguire
Dal globetrotter che ha girato il mondo a piedi, all’attore ferrarese che ha fondato scuole per formare i nuovi professionisti del cinema del futuro, dalle professioniste della lotta al cyber bullismo alla docente, e madre di 5 figli, impegnata nelle ricerche contro il cancro.
Il Tedx a Ferrara, andato ins ecna domenica sera al Teatro Nuovo è stato una mosaico di esperienze.
Dieci i relatori che hanno condiviso idee, esperienze, progetti, in una serata che ha richiamato un pubblico di circa 300 persone e oltre 20 volontari, per tre ore circa di talk. Sul palco: la docente Unife Carlotta Giorgi, madre di 5 figli in prima linea da anni nella lotta al cancro, che conduce ricerche tra l'ateneo estense, il Cancer Center delle Hawaii e laboratori di ricerca a New York, Boston, Philadelphia; Stefano Muroni, ferrarese, attore, produttore, imprenditore, autore e interprete, tra le altre cose, del film su don Minzoni, l’anno scorso nelle sale e in Rai. Muroni è da qualche settimana il presidente della “filiera creativa” del cinema, con sede a Ferrara e recentemente presentata nel contesto della Biennale di Venezia. Ancora, sul palco, ieri sera: il caporedattore di Rtl Fulvio Giuliani, che ha parlato della sfida post- Covid, e la paura come motore per affrontare il cambiamento. E poi: Renzo Marrazzo, che ha messo in guardia su benefici e insidie dell’intelligenza artificiale, l’esperto di marketing e comunicazione Giorgio Soffiato. Ambiente al centro con gli interventi di Sergio Fortini di Metropoli di Paesaggio, che ha spiegato come la mobilità slow e sostenibile sia il prossimo futuro e come cambierà il modo di vivere le città, e Laura Traldi interprete del mondo del design e della progettazione che ha al centro la sostenibilità. Ancora: le criminologhe e giuriste Roberta Brega e Giulia Perrone, impegnate contro le insidie della rete che espongono giovani e giovanissimi, ma non solo, il team di “Happy free hands” capace di abbattere le barriere della comunicazione grazie alla Lingua dei segni italiana, Mattia Miraglio e il suo viaggio a piedi attraverso 15 Paesi, in 18 mesi, per 11 mila km, testimone di un “turismo lento che va sempre più veloce”. La scelta dell’organizzatore Marco Rizzo e dello staff di “Oltre le mura” è stata quella di valorizzare i talenti locali. —
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