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Al lavoro in bicicletta e piste ciclabili per la nuova mobilità

Interventi per favorire l’uso delle due ruote  Spazi per nuove corsie preferenzali 

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La delibera

Ammonta a 138.825 euro il contributo regionale destinato al Comune di Ferrara per l’attuazione del progetto “Bike to work”, nella Fase 3 dell’emergenza Covid.

L’assegnazione e gli interventi previsti per il suo utilizzo sono al centro di un protocollo d’intesa che è stato approvato ieri dalla Giunta municipale e che sarà sottoscritto da Comune e Regione, per formalizzare la collaborazione tra i due enti in questo ambito.

L’erogazione rientra, in particolare, fra quelle deliberate dalla Regione per la “messa in cantiere di iniziative sostenibili riguardanti la fase 3 del Covid-19” , con “contributi e incentivi per la mobilità ciclabile” destinati ai Comuni con i maggiori livelli di inquinamento ambientale e aderenti al Piano Aria Integrato Regionale (Pair 2020). Metà della quota assegnata, ossia 69.412,82 euro, sarà destinata dal Comune di Ferrara all’attuazione di interventi su strada mirati a favorire la circolazione delle biciclette.

Tra questi, la realizzazione di “bike lane”, ossia corsie ciclabili, sulle strade cittadine, delimitate da strisce bianche discontinue e riservate alla circolazione delle biciclette (i primi interventi sono già iniziati in viale Krasnodar, dove sono sorti però problemi con la viabilità dei bus).

In previsione anche l’implementazione, tramite segnaletica orizzontale, di nuove “case avanzate”, ossia spazi riservati alle bici, negli incroci con semaforo, con linea di arresto per le biciclette in posizione avanzata rispetto a quella per tutti gli altri veicoli.

Si tratta di spazi che sono pensati per permettere ai ciclisti di aspettare il verde davanti alle auto, in condizioni di maggiore sicurezza e con una maggiore visibilità. —

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