Assalto armato in casa e paura a Corporeno Condannato rapinatore
CORPoRENO
Aveva tentato un assalto armato, in una casa a Corporeno nel giugno scorso: lui e il complice, con passamontagna e una pistola minacciarono il proprietario di un fondo agricolo ma lui venne arrestato dai carabinieri di Cento. Ieri B.I, 40enne, bolognese, residente a Savignano sul Panaro, è stato processato col rito abbreviato e condannato dal giudice Carlo Negri su richiesta del pm Ombretta Volta. Del suo complice, che riuscì a fuggire ai carabinieri intervenuti quasi in diretta dopo l’allarme del proprietario del fondo agricolo, non si è più saputo nulla: l’imputato al processo ha spiegato che in realtà ne conosceva solo il soprannome, che l’altro era un albanese e che lo avrebbe costretto minacciandolo a compiere il furto assieme a lui. Quel giorno di metà giugno scorso, i due arrivarono a Corporeno. Giunti nella casa con capannoni agricoli, aveva caricato il furgone con reti e materiale vario che avevano rubato: il proprietario, svegliato dai rumori - vide i due con passamontagna e uno gli puntò la pistola. Nel frattempo era scattato l’allarme e i carabinieri arrivarono bloccando l’imputato. —
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