Biblioteca e polizia locale Sindacati in agitazione
È in stato di agitazione il personale delle biblioteche del Comune di Ferrara e quello del corpo di Polizia locale. Troppa l’incertezza sul futuro vista la grave carenza di personale che permette solo riaperture a metà e che, insieme alle dotazioni insufficienti, sviliscono la natura stessa dei servizi, è il senso della denuncia dei sindacati convocati domani in Prefettura. Sulle biblioteche si parte dalla Rodari, solo l’ultimo esempio di «chiusura per mancanza di personale» ma, dicono Cgil, Cisl e Uil, «dopo il lockdown le biblioteche di Ferrara non hanno riaperto. Ad eccezione della biblioteca Ariostea, trasformata in un’’prestitificio’’, le altre sono fruibili un giorno a settimana. La biblioteca Bassani ormai è conosciuta come luogo di rilascio dello’’spid’’, non dei libri. Questo avviene perché manca il personale. Che il Comune, al di là delle promesse, non assume». E anche gli agenti «mal vestiti e mal dotati” del corpo di Polizia locale protestano, dicono i sindacati. —
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