Il cicloraduno nel Delta ha Chiappucci protagonista
MEZZOGORO
El Diablo, al secolo Claudio Chiappucci, vincitore di tappe del Giro d’Italia, del Tour de France, ma anche di gare di prestigio, quali la Milano-Sanremo, due giri del Piemonte, celebre per le sfide con Indurain e le fughe in solitaria, domenica guiderà, a Mezzogoro, il sesto “Cicloraduno del Prosecco”.
Dopo la partecipazione, lo scorso anno, del campionissimo Francesco Moser, questa sarà la volta dell’ex ciclista varesino. «Non mi basterebbe una mattina per citare i miei ricordi più belli – ammette Chiappucci –; su tutti ricordo le vittorie al Sestriere e alla Milano-Sanremo. Ma non si scende mai dalla bici e oggi continuo a correre tra eventi e cicloraduni, dove spesso incontro colleghi. Recentemente me la sono vista con Mario Cipollini».
Affettuoso e commosso è il ricordo che riserva a Marco Pantani, conosciuto quando il “pirata” romagnolo era agli esordi. «Ho condiviso i suoi primi anni, ma non era il Pantani che abbiamo visto sbocciare dopo – osserva El Diablo –; ci assomigliavamo caratterialmente, aveva voglia di arrivare».
Domenica Chiappucci arriverà a Mezzogoro alle 8.30 per intraprendere un percorso cicloturistico di 57 chilometri, organizzato dalla Pro Loco di Codigoro, nell’ambito del Festival della Natura, che toccherà Mesola, Goro, Pomposa e Codigoro. Ad aprire il corteo ciclistico non competitivo sono chiamate anche quest’anno le Dune Buggy del club di Legnaro (PD), con la scorta del motoclub “I nuovi mostri” di Mezzogoro. Referente per informazioni ed iscrizioni è Stefano Adami (3483934784). Al termine della manifestazione, Chiappucci si è reso disponibile a visitare il territorio e non potrà mancare una tappa, tra storia, arte e gastronomia, all’Abbazia di Pomposa, dove andrà in scena la sagra della patata rinviata domenica scorsa per maltempo. —
KATIA ROMAGNOLI
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