La Nuova Ferrara

Ferrara

attenzione ai raggiri 

«L’acqua è avvelenata» L’anziana non ci crede e chiama i carabinieri

«L’acqua è avvelenata» L’anziana non ci crede e chiama i carabinieri

La sventata truffa ieri in via Pioppella in città La donna non abbocca ai soliti falsi addetti e al loro trucco 

2 MINUTI DI LETTURA





Soliti truffatori, vestiti da falsi addetti della rete idrica. Solito trucco, controlli per acqua avvelenata. Spesso, raccontiamo che la truffa, purtroppo, viene messa a segno, questa volta, invece, non è accaduto. Grazie alla prontezza della vittima dei due falsi addetti, una signora ferrarese settantenne, che memore delle campagne antitruffa portate avanti da tutti, carabinieri in primo piano, ha lanciato l’allarme e chiamato il centralino del 112.

Non si è fatta ingannare

È successo ieri e per fortuna la truffa è stata sventata dalla donna che non si è lasciata abbindolare dai due malviventi che si sono presentati all’ingresso di casa, in via Pioppella qui a Ferrara. I due, vestiti da tecnici, hanno riferito alla signora di essere due operatori del servizio idrico comunale, volevano entrare in casa per controllare. Dopo aver citofonato al campanello della signora hanno inventato il motivo della loro presenza dicendole che, a causa dell’inquinamento delle condutture, l’acqua sarebbe stata avvelenata e per questo dovevano entrare in casa per effettuare delle analisi. Un trucco, purtroppo, che va a segno spesso: gli anziani o le vittime di turno si fidano, credono in ciò che dicono, ma ribadiamo che controlli di questi tipo non vengono eseguiti dagli addetti di Hera o altre compagnie pubbliche.

Ha temporeggiato

La signora però, memore delle tante truffe messe a segno con questa tecnica, ha temporeggiato e aspettato prima di aprire la porta d’ingresso e chiamato subito dopo il 112. La centrale operativa dei carabinieri di Ferrara ha inviato immediatamente una pattuglia del nucleo radiomobile sul posto. Ma i due falsi tecnici hanno sospettato qualcosa, e vedendo che la donna non si era lasciata convincere dalle loro parole, si sono allontanati in velocità. Una volta giunti in via Pioppella, la donna ha fornito ai carabinieri la descrizione dei due giovani uomini che si erano allontanati a bordo di un’auto bianca: le indagini partono da qui, e gli inquirenti hanno altri elementi per poter risalire ai due truffatori. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google