«Stop al taglio alberi Nel Cavo serve turismo»
BONDENO
Il taglio degli alberi lungo la banchina del Cavo Napoleonico torna alla ribalta dopo le proteste estive. E potrebbe esservi una soluzione almeno per il tratto non ancora interessato dall’abbattimento. Quello tra Bondeno verso Sant’Agostino dove i mezzi adibiti al taglio sono già pronti ad operare. Il consigliere regionale Lega, Fabio Bergamini, tra i primi a chiedere chiarezza sul caso e svolgere sopralluoghi nella zona durante le piene di questi anni propone una sospensione delle procedure in atto e l’apertura di un tavolo tecnico sulla questione. «L’area è zona Sic (Sito di interesse comunitario) e Zps (Zona di protezione speciale): il canale, lungo 18 chilometri collega i fiumi Po e Reno e potrebbe essere valorizzato anche per una forma di turismo lento, legato alla pesca sportiva: una volta disboscata l’area – conclude Bergamini – sarà impossibile questo progetto. Chiediamo uno stop immediato allo sfalcio e un tavolo per poter rivedere l’intero progetto, in modo condiviso». —
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