Venerdì l’ultimo atto del consiglio di Vigarano
VIGARANO MAINARDA
La crisi in municipio, dopo le dimissioni di otto consiglieri comunali (quattro della maggioranza e altrettanti della minoranza) è ormai arrivata ai titoli di coda. I “resti” del consiglio comunale sono stati convocati, in video conferenza, in prima convocazione per domani alle 18 e per il giorno successivo (stessa ora) in seconda convocazione.
Questo perché la prima convocazione non sarà valida causa la mancanza del numero legale, su tredici consiglieri saranno presenti solo in cinque della maggioranza compreso il sindaco, e di conseguenza per causa di forza maggiore si passerà alla seconda convocazione che sarà valida perché sarà presente un terzo dei consiglieri comunali. All’ordine del giorno ci saranno da ratificare le dimissioni degli assessori Agnese De Michele e Elena Zoboli, dei consiglieri di maggioranza Mariasole Orsini e Barbara Chiodi e dei consiglieri d’opposizione Mauro Zanella e Luigi Balestra di Fdi e Davide Bergamini della Lega. Dopo la ratifica dei dimissionari si dovrebbe passare alla surroga dei non eletti attingendo però solo tra le fila della minoranza, perché nelle maggioranza da tempo hanno esaurito la lista, ma questi hanno tutti già formalizzato la loro rinuncia. Nessuno quindi entrerà in consiglio comunale e non essendoci il numero legale sarà decretato l’automatico scioglimento del civico consesso. A questo punto per l’arrivo del commissario prefettizio e solo una questione di giorni.
Nelle ratifiche dei dimissionari non risulta Marcello Fortini, di Per Noi Vigarano, che aveva già annunciato le dimissioni ma, dovendole presentare di persona, causa problemi di salute ha potuto farlo solo dopo che era partita la convocazione del consiglio. —
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