Morto nell’incidente Il dolore senza fine degli anziani genitori
Lacrime per la scomparsa dell’imprenditore di 59 anni Il nipote: «Mauro era sempre qui in azienda a lavorare»
filo d’argenta
Sono chiusi in casa distrutti dal dolore i genitori di Mauro Lovato, il motociclista di 59 anni di Filo d’Argenta morto martedì pomeriggio in un incidente a San Bernardino di Lugo (Ra). L’uomo viveva nella sua azienda agricola con il papà Giordano e la mamma Natalina Cavicchi e lascia una figlia di appena 11 anni.
il dolore
In casa, ieri mattina, c’erano gli altri figli Claudio, Sandra e Paola che cercavo di dar loro conforto, per quanto possibile. «Non se la sentono di parlare in questo momento, sono molto confusi – ha detto il nipote Alessandro –. Per lo, come per tutti noi, è stato uno shock».
Sono stati i carabinieri di Longastrino a bussare alla porta di casa e a dare la notizia. «Mio zio era uscito in moto, lo faceva ogni tanto. Non era un vero e proprio appassionato delle due ruote ma gli piaceva fare qualche giretto. Cosa sia esattamente successo, al momento non è chiaro, nel senso che conosciamo la dinamica ma servono ancora risposte».
l’incidente
Fatale per l’uomo uno scontro con un’automobile, avvenuto martedì attorno alle 17 lungo via Bastia. Il motociclista – per cause in corso di accertamento da parte della Polizia locale della Bassa Romagna, intervenuta per i rilievi – si è scontrato con un’auto, una Volvo, che proveniva dalla direzione opposta e che stava svoltando a sinistra in via Stradone, verso San Bernardino e Voltana. Sotto shock ma praticamente illeso l’automobilista, un 80enne residente in zona.
«Quando è arrivata la notizia è stata una doccia fredda – raccontano alcuni amici –. Non girava spesso in moto, era praticamente sempre a lavorare nella sua azienda. Qui in paese lo conoscevano tutti, come conosciamo tutti anche la sua famiglia. Non riusciamo comunque a capacitarci...».
le lacrime
I parenti entrano ed escono dalla villetta accanto all’azienda di Lovato: «L’azienda era la sua, ci lavorava in pratica da solo e impiega qui tutte le sue energie – dice uno dei parenti sull’uscio di casa –. I suoi genitori sono a terra, è venuto a trovarli anche il medico di famiglia perché siamo preoccupati».
Mauro Lovato aveva una bambina di 11 anni e proprio attorno alla piccola si sono stretti tutti per cercare, anche se sembra impossibile, di rendere il tutto - per quanto più possibile - ovattato. —
annarita bova
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google