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il caso palasport  

Palasport inaugurato con Cevoli e Bobby Solo Polemica sugli inviti

BEATRICE BARBERINI
Palasport inaugurato con Cevoli e Bobby Solo Polemica sugli inviti

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CENTO

Grande evento in vista per l’inaugurazione del PalaBenedetto. Ma anche polemiche per un’iniziativa che il capogruppo consiliare Diego Contri definisce «elettorale».

Il nuovo palazzetto dello sport, del tutto rinnovato e ampliato, ospiterà il 10 ottobre una serata speciale promossa da Comune di Cento e Regione Emilia-Romagna, organizzata dalla Manservisi Eventi. Per l’occasione, non solo si terrà la presentazione ufficiale della squadra della Benedetto XIV Tramec, ma arriveranno a Cento per una serata di musica e spettacolo ospiti d’onore come Morgan, Paolo Cevoli, Bobby Solo, Beppe Carletti e Yuri Cilloni (Nomadi). La serata sarà condotta da Red Ronnie. Alle 19.30 è previsto il taglio del nastro e a seguire la visita alla rinnovata struttura.

Ancora in fase di organizzazione e non ancora deliberata in Giunta, l’iniziativa è già al centro del confronto politico. Il primo a sollevare dubbi è il capogruppo consiliare Contri: «Con il Palazzetto dello Sport – ha detto Contri – il sindaco Toselli inaugura la sua campagna elettorale».

Le perplessità nascono dall’arrivo di una mail inviata ieri dal Comune che doveva essere riservata, ma che per errore è stata inviata a tutti i consiglieri comunali. Da qui dunque l’attacco di Contri: «Da questa mail, pare che gli inviti all’evento saranno ‘ben selezionati’ proprio dal nostro Toselli. D’accordo, il presidente della Regione Bonaccini, che, oltre ad aver contribuito con 500mila euro alla ristrutturazione del Palazzetto, ha già annunciato che finanzierà anche il Carnevale. Nell’elenco degli eventuali invitati, si legge questa dicitura: “imprenditoria locale tutta o ci sono eccezioni?”, come se non tutti gli imprenditori siano meritevoli di invito. Si ipotizzano esclusioni – prosegue Contri – come se a Cento ci fossero imprenditori di serie A ‘amici’ e imprenditori di serie B».

Ma la questione più significativa, per Contri, è l’apertura dell’iniziativa alla città: «Visto che a pagare l’iniziativa organizzata dal patron Manservisi sarà in definitiva il Comune, in altre parole i centesi, spero – dice Contri – che la possibilità di partecipare all’evento non venga ristretta e riservata ai ‘pochi intimi amici’ dell’amministrazione Toselli, ma a tutta la cittadinanza. Occorre individuare una formula che riesca a coinvolgere più cittadini possibile, in modo che, chi vorrà, potrà partecipare allo spettacolo». —

BEATRICE BARBERINI

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