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Berco, si torna in Confindustria per sbloccare la trattativa

alessandro bassi
Berco, si torna in Confindustria per sbloccare la trattativa

Oggi settima giornata di sciopero ma anche un nuovo incontro con l’azienda Per i sindacati il punto non trattabile resta il mantenimento dei diritti acquisiti

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Prosegue la difficile situazione per la vertenza legata al nuovo contratto tra i vertici della Berco ed i lavoratori.

Mercoledì pomeriggio, per sei ore, si è sviluppato un primo confronto tra azienda e sindacati, nella sede di Confindustria. Ma le distanze restano ancora nettissime. Ieri mattina e ieri pomeriggio, ai lavoratori riuniti sul piazzale davanti all’azienda, è stata esposta la situazione da parte delle Rsu aziendali.

Come ci hanno poi spiegato i rappresentanti sindacali Giovanni Verla (Fiom) e SAndra Rizzo (Fim-Cisl), si sono fatti dei passi avanti, specialmente da parte dell’azienda. La piattaforma contrattuale proposta a Berco prevede sostanzialmente un punto non trattabile: la richiesta di mantenere i diritti acquisiti dei lavoratori e, quindi, di mantenere il livello odierno di retribuzione. Poi, è chiaro, ci sono diversi altri punti che sarà possibile discutere e sui quali si potrà trattare, ma solo dopo aver confermato i diritti acquisiti. Il mantenimento in toto del tetto salariale è considerato irrinunciabile.

possibili sviluppi

L’azienda non intende trattare fino a che dura lo sciopero. E dato che lo sciopero nasce soprattutto dall’abbandono del tavolo di contrattazione da parte dell’azienda, oltre che dalle condizioni contrattuali, appare chiaro che, nonostante qualche passo avanti, la trattativa resti difficile.

Comunque, se da una parte lo sciopero continuerà anche oggi (settimo giorno consecutivo) e di conseguenza anche il presidio agli ingressi, un passo avanti sarà quello che potrà uscire dal nuovo incontro fissato per oggi, ancora in Confindustria, con la delegazione dell’azienda.

I sindacati, comunque, lamentano una mancanza di trasparenza: l’incontro di mercoledì, pur essendo un passo avanti, non appare ancore una riapertura reale della trattativa.

il sostegno

E ai lavoratori della Berco arriva anche la forte solidarietà da parte delle Rsu del Comune di Ferrara: «L’attacco della direzione della Berco ai diritti sindacali e a quelli dei lavoratori, non riconoscendo loro il diritto alla contrattazione, rappresenta una lesione che riguarda tutti i lavoratori del territorio ferrarese, privati e pubblici. In più, esso si inserisce anche in preoccupanti segnali di disimpegno e incertezze sul futuro di quella realtà produttiva. Auspichiamo che la direzione Berco riprenda il tavolo di confronto con i sindacati, con l’intento di riconoscere il diritto alla contrattazione dei lavoratori e rilanciare il ruolo produttivo e occupazionale dell’azienda e ribadiamo la volontà di stare al fianco e sostenere le lavoratrici e i lavoratori della Berco».

Anche il sindacato della scuola Flc Cgil si esprime: «Solidarietà completa a lavoratrici e lavoratori della Berco. Solo in una visione unita di società e di rappresentanza del lavoro si può immaginare quel mondo migliore che a scuola ci impegniamo a sollecitare e proporre. Istruzione e lavoro sono due diritti fondamentali, pilastri della nostra Costituzione, che amiamo e che ci impegniamo ogni giorno a difendere e far camminare». —

alessandro bassi

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