La Nuova Ferrara

Ferrara

la nuova casbah 

Ex Distilleria e via Lavoro zone di spaccio e degrado

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Via del Lavoro e l’ex distilleria di via Turchi, teatro della violenza sessuale sulla ragazzine 16enne, sono luoghi ricorrenti nelle cronache degli ultimi mesi, assieme alla zona dei palazzoni di via Scalambra: aree diventate la nuova casbah di Ferrara, sena controllo fino a pochi mesi fa e soprattutto durante dopo il lockdown per il Covid, trasformate nelle nuove piazze dello spaccio cittadino. Qui i pusher di strada, allontanati dalla azione martellante di Polizia e Carabinieri in zona Gad, quella davanti alla stazione, si sono rifugiati occupando gli stabili abbandonati e diventando il riferimento di tanti tossicodipendenti ferraresi, sempre più giovani come indica, mettendo a fuoco questa nuova emergenza, questo ultimo fatto di cronaca.

Occorre dire che da vari mesi, tuttavia, gli sforzi coordinati dalla prefettura si sono concentrati proprio nell’area dietro la stazione ferroviaria, in cui da anni è il degrado a dettar legge, nonostante le continue petizioni degli abitanti, ad esempio della zona di via Scalambra. Una zona degradata in cui ora, grazie agli atti eseguiti dal Comune di Ferrara che ha imposto ai proprietari delle aree la mesa in sicurezza, qualcosa si sta muovendo. E di pari passo l’attività di controllo, e pressione si è sposata da parte delle forze dell’ordine proprio in via del Lavoro, ex Distilleria e via Scalambra.



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