La Nuova Ferrara

Ferrara

Allarme droga

L'appello dopo l'arresto per stupro su minorenne: "Giovani fatevi avanti senza vergogna, questo non è un episodio isolato"

L'appello dopo l'arresto per stupro su minorenne: "Giovani fatevi avanti senza vergogna, questo non è un episodio isolato"

Le indagini dei carabinieri continuano, si ipotizza che il pusher fermato per abusi sulla ragazzina possa aver usato violenza anche ad altri: «Chi conosce Bobby ci chiami» 

2 MINUTI DI LETTURA





l’appello

«Non si tratta di un episodio isolato, la ragazza e il suo gruppo di amici coetanei (sedicenni) conoscevano lo spacciatore e in qualche modo si fidavano di lui. Invitiamo tutti coloro che lo riconoscono a farsi avanti e parlare senza vergogna. Potrebbe servire a scoprire altri casi di violenza o a scongiurarne di futuri». È l’appello fatto dai carabinieri di Ferrara in conferenza stampa (il tenente colonnello Mauro Maronese, il maggiore Marco Angeli e il tenente Tindaro Caruso) dopo l’arresto di Elvis Omonghomion, detto Bobby.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.39374082:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.39374082:1650636761/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma la violenza sessuale che si è consumata tra via del Lavoro e la zona ex Distilleria riporta d’attualità il livello di degrado della intera zona: si soffermano proprio su questo gli investigatori dei carabinieri che ieri hanno presentato la cattura del nigeriano: «La zona Gad e tutta l’area circostante è al centro della nostra attenzione: i problemi ci sono ma stiamo agendo e – sottolineano i carabinieri – ci impegneremo a fondo anche per contrastare il consumo di cocaina tra i giovanissimi. La prevenzione viene fatta, anche nelle scuole, ma non è mai abbastanza». Come insegna questo caso, che diventa davvero un “caso scuola”, dove protagonista è una ragazzina di 16 anni, e non solo ma tutti gli amici coetanei che sanno, che per comprare la dose non ha remore a contattare spacciatori sena scrupoli in zona assolutamente pericolose.

Questa volta era la cocaina, ma non solo questa gira tra i giovani. Visto che proprio la zona ormai è un mercato all’aperto dove si vende di tutto, anche di eroina. Non a caso proprio questa estate si sono ripetuti diversi allarmi, per overdose, di diversi ragazzi salvati dalle forze e dei sanitari del 118. Ragazzi e ragazzini che dal sottopasso della ferrovia, arrivano in via del Lavoro ben sapendo di entrare in un piccolo infermo. E non solo da Ferrara città arrivano. Anche e soprattutto da tutta la provincia, come accaduto proprio a fine giugno quando una ragazza arrivata in treno, e aver comprato la dose dietro via del Lavoro ed essersi fatta, crollò sul marciapiede del binario 1 e venne salvata dai poliziotti in servizio della Polfer. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google