Precipita con il paramotore finendo tra le dune e la pineta
Attimi di paura ieri verso mezzogiorno: il pilota se l’è cavata con alcune fratture I testimoni: «A un certo punto il motore si è spento e il velivolo è caduto al suolo»
LIDO VOLANO
Sorvola il litorale con un paramotore, però ad un certo punto qualcosa va storto, e precipita da circa trenta metri di altezza, finendo in un’area demaniale, adiacente al bagno Cormorano del Lido di Volano. Un appassionato di volo 53enne, di San Biagio di Argenta, se l’è cavata, ieri verso mezzogiorno, con una frattura ad una gamba e ad un polso, ma l’improvvisa avaria riportata dal paramotore a bordo del quale stava planando, avrebbe potuto comportargli conseguenze ben più gravi. Tutto è successo attorno a mezzogiorno, quando l’uomo è stato visto zigzagare seduto sul velivolo, formato da una vela da parapendio con cestello, che sostiene un motore ad esso agganciato.
l’allarme
In particolare, una famiglia di Bologna, che stava concedendosi una passeggiata in spiaggia, ha colto proprio il momento in cui il paramotore, avanzando sotto costa da sud verso nord, è repentinamente caduto in mezzo alla vegetazione di un’area che abbraccia la pineta del Lido di Volano. «Stava volando sulle nostre teste – ci hanno raccontato Irene Ozzi e Giulio Palma, i due giovani coniugi bolognesi – ed il motore era ancora acceso, poi ad un certo punto il motore si è spento o lo ha spento il signore, il quale poi è caduto e ci siamo accorti che è piombato di colpo verso il basso. Lo abbiamo perso di vista, perché è finito in mezzo ad una duna – prosegue la coppia –, ma poi ci siamo avvicinati di corsa e lo abbiamo visto subito. Era cosciente e cercava di alzarsi, ma non riusciva».
i soccorsi
I due turisti bolognesi si sono quindi affrettati a chiamare i soccorsi e sul posto è giunta l’ambulanza di Bosco Mesola, la quale ha subito allertato l’elisoccorso di Bologna. Viste le condizioni non particolarmente critiche del ferito, i soccorritori del 118 hanno poi annullato la richiesta di intervento dell’eliambulanza.
Una squadra di vigili del fuoco di Codigoro con due mezzi ha raggiunto il luogo dell’incidente, per porre in sicurezza il velivolo e per recuperarlo in eventuale custodia. Il 53enne infatti aveva raggiunto il litorale da solo, dopo esser decollato dalla vicina aviosuperficie di Valle Gaffaro. Il ferito, medicato e stabilizzato sul posto, è stato successivamente trasportato in ambulanza, con codice di media gravità, all’ospedale del Delta. Le forti raffiche di vento che hanno spazzato la costa per tutta la giornata di ieri, potrebbero aver giocato un ruolo determinante nell’incidente di volo, per fortuna conclusosi senza gravi conseguenze. Il mezzo a motore e la vela sono stati recuperati nel primo pomeriggio dai nipoti dell’argentano ferito. —
KATIA ROMAGNOLI
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