Pubblico appassionato per il primo week end con “Internazionale”
Dal movimento antirazzista Black lives matter al “Manifesto di una donna nera italiana” di Esperance Hakuzwimana Ripanti, dai “Ladri di denti” della giornalista e attivista italo-ghaneana Djarah Kan alla testimonianza del giornalista di origine nigeriana Oiza QueensDay Obasuyi. È stato ricco di temi e di spunti di riflessione il primo week end di “Internazionale” appena concluso, dedicato ai diritti e alle conseguenze sociali ed economiche della pandemia. La manifestazione tornerà il 21 e 22 novembre secondo la formula che caratterizza questa 14ª edizione , con sette fine settimana fino al maggio 2021. «Un’edizione diversa in cui abbiamo dovuto affrontare difficoltà nuove ma ci sembra che i nostri sforzi siano stati ripagati - ha detto la direttrice Chiara Nielsen, - abbiamo ritrovato il solito pubblico curioso e appassionato». «Ci è sembrato importante organizzare il festival regolarmente, anche in questo momento di emergenza e tornare a Ferrara» ha aggiunto il direttore di Internazionale, Giovanni De Mauro. —
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