Zamorani contro Fabbri «Lanciata la petizione»
Mario Zamorani contro Alan Fabbri. Lo storico leader radicale ferrarese usa parole d’acciaio per prendere le distanze dalle «ultime dichiarazioni del nostro sindaco – dice Zamorani – contro spacciatori, clandestini e persone che bivaccano. Non è tollerabile – ha detto ieri Zamorani in Piazza Municipio – che un sindaco definisca queste persone come “qualcosa da estirpare come un tumore”. Siamo di fronte a frasi di una gravità inaudita – ha proseguito Zamorani, presidente dell’associazione “Fe-nice” – che ci portano a concludere che questo sindaco non ci rappresenta». Frasi ancora più gravi, rincara il radicale, «perché scritte sul profilo Facebook di Fabbri». Per questo, in attesa di una replica del primo cittadino, Zamorani ha scritto a Fabbri una lettera aperta, che si può leggere e sottoscrivere sulla pagina Facebook di Fe-nice o su quella dello stesso Zamorani. Il quale chiama i ferraresi a una «rivolta, non violenta e pacifica» contro il sindaco. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google