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Bar di Argenta chiuso sette giorni: era frequentato da pregiudicati

Il bar di Argenta chiuso per sette giorni per motivi di ordine pubblico
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Il bar di Argenta chiuso per sette giorni per motivi di ordine pubblico

Il provvedimento preso dal Questore di Ferrara. In passato i carabinieri erano stati insolentiti e offesi per controlli anticovid

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ARGENTA. Il Questore di Ferrara ha disposto oggi, 6 ottobre, la chiusura e sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande del bar  L’artista café  di via Matteotti, ad Argenta, per motivi di ordine pubblico e sicurezza dei cittadini, anche con "la finalità di impedire, attraverso la temporanea chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale".

Il provvedimento, che prevede la chiusura del locale per sette giorni ai sensi dell'art. 100 del Testo unico leggi di pubblica sicurezza, è stato notificato alla titolare dell'esercizio commerciale nel corso della mattinata dai carabinieri di Portomaggiore. E' conseguenza della proposta avanzata al Questore dalla stessa Compagnia Carabinieri,  i cui militari, in più circostanze, hanno riscontrato la presenza di numerosi pregiudicati tra gli avventori del locale con precedenti di polizia e condanne per reati vari contro la persona, la morale pubblica, il patrimonio e  in materia di stupefacenti.

Già in passato il bar  era stato messo sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine per il verificarsi numerosi episodi di disturbo della quiete e della sicurezza pubblica che hanno richiesto molteplici interventi dei carabinieri,  per  liti e aggressioni commessi nelle immediate vicinanze dell’esercizio e oltraggio a pubblico ufficiale. Era infatti successo che durante un controllo, per  il rispetto delle norme anticovid-19, i dipendenti del locale impedissero l’accertamento, offendendo e insolentendo i militari. 

L'articolo 100 del TULPS stabilisce che il Questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinato la sospensione, la licenza può essere revocata.

 

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