Il sindaco in municipio: riparto dalle persone
Nominati gli assessori. Negri ha iniziato dalla riorganizzazione degli uffici:«I dipendenti sono e saranno la nostra priorità»
comacchio
La giunta è fatta. Ieri mattina il sindaco Pierluigi Negri ha ufficializzato le nomine e a questo punto la macchina amministrativa può mettersi in moto. Cinque gli assessori: Maura Tomasi, Antonio Cardi, Emanuele Mari, Luca Bergonzi e Tiziana Gelli mentre alla fine dei giochi Pier Paolo Carli di Fratelli d’Italia sarà il presidente del consiglio comunale.
le deleghe
Quella di lunedì è stata una serata particolarmente lunga e difficile, anche perché dopo la scelta degli assessori si è dovuto superare lo scoglio, certo non più basso, delle deleghe. «In giunta abbiamo due architetti – spiega il primo cittadino –, e sono Emanuele Mari e Antonio Cardi. La loro professione è incompatibile con alcuni assessorati e di conseguenza terrò io la delega ai Lavori pubblici, vista anche la mia esperienza con la giunta Carli mentre Maura Tomasi (Lega), che sarà il mio vicesindaco e gestirà l’Urbanistica».
In linea di massima dunque Mari (Forza Italia) sarà assessore alla Cultura, Sport e Turismo mentre Cardi (Lega) Ambiente, Valli e saline e Mab Unesco. La Sanità resta nelle mani del sindaco come anche il Bilancio mentre Tiziana Gelli (Fratelli d’Italia) avrà le Pari opportunità e Luca Bergonzi (Fratelli d’Italia) lo Sportello delle attività produttive.
qualche sassolino
«In questi primi giorni ho dovuto affrontare situazioni non facili all’interno del Comune – spiega Negri –, con dipendenti delusi e scontenti e persone con qualifiche importanti messe completamente da parte. Non solo, ho trovato anche alcuni dirigenti più che validi che avevano già chiesto il trasferimento e uffici completamente da riorganizzare. Ho deciso di partire dalle persone perché è vero che sono il sindaco, ma è anche vero che la macchina amministrativa funziona solo se tutti gli ingranaggi si muovono correttamente e soprattutto se chi lavora è messo nelle condizioni di farlo nel migliore dei modi». Intanto «abbiamo analizzato i progetti in corso e certamente tutto quello che è già avviato vedrà la fine. Purtroppo possiamo fare poco per il viale Carducci, nel senso che il primo stralcio è già avviato e le modifiche non più possibili».
la ripartenza
Tornando alla giunta «ho scelto persone capaci e che da sempre sono a contatto con i cittadini e con il territorio. La nostra è una squadra che saprà muoversi all’unisono e i diversi assessorati non viaggiano ognuno per conto proprio. Sono certo che per Comacchio avrà inizio una nuova era». Muovendosi nel suo nuovo ufficio, il neo eletto sindaco sembra a suo agio.
«Ho cercato di mettere a posto quanto più possibile tutti gli impegni che ho da avvocato per dedicarmi in tutto e per tutto a questa nuova avventura – spiega Pierluigi Negri –. Comacchio non è territorio facile, lo so bene perché qui sono nato e cresciuto e ho deciso anche di lavorare in quella che è la mia casa. Ho intenzione di ascoltare tutti, di stare tanto in strada e poco chiuso in questo ufficio e sono certo che lo stesso faranno i miei assessori». —
annarita bova
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