La Nuova Ferrara

Ferrara

Positivi tre studenti e un bimbo del nido

Positivi tre studenti e un bimbo del nido

Tamponi per 73 ragazzi e 35 addetti scolastici tra Iti e media Dante. In isolamento squadra juniores, partita rinviata

2 MINUTI DI LETTURA





Il coronavirus torna a bussare alla porta delle scuole ferraresi. Altri tre studenti e un bimbo del nido sono stati trovati positivi dal Dipartimento di sanità pubblica dell’Asl. Si tratta di due ragazzi che frequentano l’Iti Copernico-Carpeggiani di Ferrara e di uno studente della media Dante Alighieri, sempre in città. Nella giornata di ieri è stato anche riscontrato un altro positivo al tampone al nido Giardino.

intreccio scuola-calcio

Per quanto riguarda le due scuole, sono stati stimati 48 studenti coinvolti (di cui 24 in isolamento in quanto contatti del sintomatico), cioè due classi, e 18 addetti del personale scolastico per l’Iti: il tampone di tutti sarà effettuato nella giornata di oggi. Alla Dante, invece, sono stati coinvolti 25 studenti e 17 componenti del personale scolastico: nessuno è in isolamento, tampone per tutti sempre oggi; in attesa dell’esito continueranno ad andare a scuola con la mascherina.

Intanto sono finiti in isolamento anche dodici ragazzi di una squadra di calcio juniores della provincia, la Terre del Reno, contatti stretti di uno degli studenti positivi anche se nel contact tracing a largo raggio sarebbero emersi altri contatti sospetti: un bell’intreccio, insomma, che sta impegnando parecchio i responsabili dell’Asl. I giovani calciatori sono già stati sottoposti a tampone e restano in attesa di responso, intanto la partita di esordio del campionato provinciale, in programma sabato, sarà rinviata. «Abbiamo rispettato in maniera stretta il protocollo, anche il ragazzo che ha poi accusato un po’ di febbre ed è stato trovato positivo il giorno prima, all’allenamento, aveva 36°» racconta il presidente della società calcistica, Domenico Vitulli. Ieri si rincorrevano voci, non confermate, sull’esito dei primi tamponi, il lavoro di contact tracing è reso ancor più complicato dal fatto che un gruppo di ragazzi viene da Ferrara mentre gli altri sono di Sant’Agostino: contatti moltiplicati ed espansi anche territorialmente, dunque.

nido bis

Al nido Giardino, dove si era registrato il 30 settembre un primo caso, la positività al tampone di un secondo bambino ha imposto il prolungamento dell’isolamento per tre insegnanti e nove compagni di classe già conosciuti al primo “giro”; a loro si sono aggiunti altri due bambini e un insegnante in quanto nuovi contatti del caso. A quanto si è appreso il nuovo bimbo positivo era assente al primo giro di tamponi, quindi il contagio è stato scoperto in un secondo momento: si tratterebbe in questo caso di un possibile contatto in ambiente scolastico, il primo del suo genere in provincia. Bisogna evidentemente tener conto conto che i protocolli nido sono ben diversi da quelli scolastici, per l’impossibilità d’imporre mascherine o distanziamenti a bimbi di quell’età. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google