Addetti del Comune e della Brodolini sul piede di guerra
Annunciato lo sciopero per il 30 ottobre per chi lavora in municipio E i sindacati sollecitano anche un incontro con Clara
comacchio
Il contratto della cooperativa Brodolini è in scadenza e scendono in campo i sindacati per chiedere all’azienda Clara, di cui la coop fa parte, di far luce sulla questione. La Brodolini vede 52 dipendenti a tempo indeterminato e di 70 stagionali.
«Il bando di gara pubblicato da Clara per l’assegnazione dell’appalto è stato suddiviso in 5 lotti (condizione mai avvenuta) e impone tra i criteri di scelta l’offerta al massimo ribasso per due dei lotti, mentre per gli altri tre lotti l’offerta economicamente più vantaggiosa - dicono dai sindacati -. Queste due caratteristiche aprono la strada a un dumping contrattuale con la possibilità delle imprese vincitrici dell’appalto di poter applicare anche contratti cosiddetti “pirata” e non quello attuale dell’Igiene Ambientale. Gravi le conseguenze economiche a cui i lavoratori vanno incontro che oltre al peggioramento dei propri diritti non avranno garantita la riassunzione, diritto sancito dal contratto dell’Igiene Ambientale e non da altri contratti». «Siamo alle solite, un’azienda Clara, che non risponde alle nostre domande rispetto a quale piano industriale e quali investimenti ci sono», concludono.
in comune
Intanto, per i dipendenti del Comune di Comacchio è in programma un altro sciopero per il 30 di ottobre. «La Rsu del Comune di Comacchio da tempo sta portando avanti una trattativa con l’amministrazione (che intanto è cambiata; ndr) rimasta sorda fin adesso a tutte le sue richieste, tra cui messa in sicurezza dei locali, sostituzione dei dipendenti cessati. Anche la richiesta di aumentare il fondo di salario accessorio è rimasta inascoltata con la conseguenza che le lavoratrici e i lavoratori lavorano di più e guadagnano meno». —
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