Donazioni per la chiesa nel ricordo dell’amico
BURANA
Sono in programma oggi pomeriggio, nel duomo di Bondeno, i funerali di Cristian Marcolin, di 38 anni, scomparso nei giorni scorsi. Originario di Burana, l’uomo abitava già da alcuni anni a Bonizzo, una frazione di Carbonara Po, nel Mantovano, però aveva conservato un legame con il suo territorio di provenienza, nel quale era cresciuto, e nel quale abita ancora la madre Marisa. La quale per l’appunto risiede ancora nella frazione di Burana, di cui anche Cristian come detto era originario ed era cresciuto e ancora legato agli amici d’infanzia.
Cristian Marcolin aveva studiato all’Itis Copernico, ed era un perito tecnico molto preparato. Aveva iniziato a lavorare per la ditta “I Martini” di Magnacavallo, sempre in provincia di Mantova, la quale è una realtà che opera in impiantistica elettrica ed impianti termici, che attualmente sta lavorando alla messa in sicurezza di percorsi itineranti nel tratto della ciclovia Sinistra Po, sul tratto rodigino del fiume. Cristian era sposato con Annamaria e da qualche tempo era diventato papà, a seguito della nascita del primogenito Samuele.
Il 38enne lascia anche un fratello, Claudio (con la moglie Sheila), Marco e molti parenti che risiedono tuttora sul territorio matildeo. I funerali, come anticipato, avranno luogo oggi, con la partenza del feretro dalla camera mortuaria del “Borselli” e diretto verso la chiesa arcipretale di Bondeno, dove alle 15 avrà inizio la cerimonia. Al termine della quale, la salma sarà trasferita a Ferrara, in Certosa, per la cremazione.
La famiglia del 38enne ha richiesto che eventuali donazioni o fiori nel ricordo del proprio congiunto scomparso siano invece devolute alla parrocchia di Burana, per sostenerne le opere di carità. Per un ultimo dono, nel ricordo dell’amato Cristian. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
