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Alle Corti di Medoro apre il parco, in vista palestre e la caserma

Margherita Goberti
Alle Corti di Medoro apre il parco, in vista palestre e la caserma

Area giochi a fianco dello studentato e del social housing Il Comune: nuovi progetti. Regione, soldi per riqualificare

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Per la zona ex Palaspecchi oggi Corti di Medoro si può pensare di essere giunti al finale di un grande intervento di recupero. Lo ha sottolineato ieri all’inaugurazione, per certi versi simbolica, del parchetto giochi, il direttore Acer Diego Carrara, aprendo così un ventaglio di interventi relativi alla rigenerazione e riqualificazione di un quartiere già degradato e rifiuto di sbandati. Cariche di emozione le parole dell’assessore regionale Paolo Calvano che solo poco tempo addietro aveva inaugurato lo studentato e che ora vede la realizzazione di un progetto in cui non tutti credevano. «Ringrazio chi ha contribuito agli ottimi risultati che ora vediamo, ringrazio l’amministrazione attuale che continua ad impegnarsi nel completo recupero dell’area con una partecipazione fra pubblico e privato, ma sono veramente contrariato quando so che ci sono fondi disponibili per realizzare progetti e non si riesce a spenderli. Abbiamo a disposizione 10 milioni all’anno per recuperare le case popolari fatiscenti – fino ad ora ne sono state individuate 154 – ma ci impegneremo per fare ancora di più». La Regione ha da parte 800 milioni per interventi come questo di Ferrara da assegnare ai migliori progetti dei sindaci.

L’obiettivo importante della riqualificazione dell’ex Palaspecchi è stato raggiunto anche se dopo scontri politici. Lo ha ricordato il sindaco Alan Fabbri anticipando i successivi interventi. «Presto i tecnici si ritroveranno per ragionare su un nuovo piano riguardate gli stabili ancora da recuperare. Penso che si stia pensando a trasformarli in palestre, lasciando alla caserma della Polizia locale lo spazio rimanente. Continueremo comunque a collaborare per terminare questo importante recupero».

A questa prima iniziativa per i 100 anni di Acer c’era anche il presidente Daniele Palombo intenzionato a «dare una casa a chi non ce l’ha», mentre Livio Cassoli della Cassa depositi e prestiti ha sottolineato le componenti immobiliari, sociali ed economiche che ci sono state alla base dell’intero recupero; una giornata di festa dunque come l’ha definita l’assessore Andrea Maggi riferendosi alla presenza numerosa di studenti, famiglie e rappresentanti di attività economiche del quartiere. –

Margherita Goberti

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