Ancora agli arresti a un anno di distanza E sempre per droga
Il 42enne sorpreso dai finanzieri con 90 grammi di cocaina In gran parte ritrovata sotto la finestra di casa dell’uomo
CENTO
Gli hanno trovato qualche grammo di cocaina addosso e quasi 80 a poca distanza dalla propria abitazione di Cento. Lui, un uomo di 42 anni di origine magrebina, fra l’altro non è nuovo a finire nei guai per motivi legati alle sostanze stupefacenti: infatti poco più di un anno fa era finito agli arresti.
la droga giù dal balcone
È stata la Guardia di finanza a fermare il pregiudicato, di nazionalità marocchina, il quale è stato trovato nei pressi della propria abitazione in possesso di 12 grammi di cocaina.
Nella sua casa le Fiamme gialle hanno rinvenuto, oltre al materiale necessario al confezionamento delle dosi, anche un telefono cellulare con una ricca rubrica di numeri di presumibili “clienti”. Un’ulteriore ricerca eseguita nell’area condominiale, ha poi permesso di trovare, sotto il balcone dell’appartamento perquisito, che confina con il Parco del Gigante della città del Guercino, altri 79 grammi di cocaina, contenuti in due involucri posizionati vicino ad alcuni alberi.
Gli inquirenti ritengono che la droga possa esser stata lanciata proprio dal balcone dell’abitazione dello spacciatore da altre persone, quando hanno visto i finanzieri fermare il 42enne.
l’ARRESTO DI UN ANNO FA
Sentito il magistrato di turno, l’uomo è stato arrestato e accompagnato nel carcere dell’Arginone a Ferrara. Come detto, il 42enne era finito in manette proprio un anno fa. Era infatti il 3 settembre 2019 quando i militari della tenenza della Guardia di Finanza di Cento lo avevano arrestato per il possesso di 8 grammi di cocaina. Già all’epoca dei fatti l’uomo si trovava agli arresti domiciliari per precedenti di spaccio.
IL PRECEDENTE
Quella messa a segno dalla Guardia di Finanza di Cento è un’operazione che segue a breve distanza di tempo un altro arresto effettuato in città, sempre per motivi di droga. In via Matteotti, in prossimità dell’intersezione con via Ugo Bassi, poco meno di un mese fa i militari avevano arrestato il 38enne albanese Ilir Shirka, soprannominato “Libero”, per spaccio di stupefacenti e ad un successivo controllo nella sua abitazione era stata recuperata una vecchia pistola della Seconda Guerra Mondiale (ancora funzionante) e proiettili, assieme ad uno storditore.
Il 38enne, appena notata la presenza dei finanzieri, aveva lanciato la propria bicicletta contro la macchina di servizio, dandosi immediatamente alla fuga a piedi per le strade cittadine. Ne era nato così un inseguimento, che aveva consentito di fermare il soggetto dopo poche centinaia di metri di fuga.
Nel corso della perquisizione erano stati anche rinvenuti 4 involucri in cellophane, del peso di circa un grammo ciascuno di cocaina, poi 800 euro in contanti e due Iphone 7 e 11. Nell’abitazione dell’uomo era stata rinvenuta ulteriore cocaina per complessivi 68 grammi, una pistola da guerra tipo Luger P08 - dotata di 3 proiettili calibro 9 blindati - e un taser dissuasore elettrico modello YH– 928. —
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