Costretti in fila alle Poste Le proteste dei cittadini
Berra
Da quando il lockdown ha imposto aperture a giorni alterni, alle Poste di Berra si susseguono attese infinite, anche in presenza di pochi utenti. Sicuramente il luogo dell’attesa è più confortevole rispetto a quello che spetta ai clienti della Bper, che si trova proprio di fronte. «Durante i giorni caldi dell’estate eravamo all’ombra – commentano alcuni cittadini – favoriti dalla posizione dello stabile, ma quando piove non c’è nulla che ci ripari. In molti rimangono seduti in macchina ad attendere il proprio turno».
Fra gli utenti ci sono molte persone anziane e una di queste, seduta sul suo carrello che funge anche da aiuto a camminare, dice: «Mi chiedo se qualcuno dei dirigenti di Poste abbia notato che mancano le sedie per chi è costretto a lunghe attese. Noi anziani non veniamo presi in considerazione, si ricordano solo quando arriva l’ora di pagare». Qualcuno suggerisce l’installazione di un gazebo, «per poterci riparare dalla pioggia». Ma la deludente conclusione è: «Ma se non l’hanno fatto fino a ora, non lo faranno più...». —
d.M.
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