Razzia nell’ex Mercedes I ladri rubano e scappano abbandonando la refurtiva
La banda aveva caricato televisori e altro sulla macchina rubata poco prima, tutto ripreso dalle telecamere Sopralluogo della Polizia
L’allarme nella prima mattinata, per un’auto sospetta ritrovata abbandonata nel cortile della ex concessionaria Mercedes in via Bologna. E l’intervento di due Volanti della Polizia e dei tecnici della Polizia scientifica poi, aveva messo in allarme tutti, e si temeva il peggio. Invece si trattava di una razzia andata a vuoto, dell’azione di una banda di ladri che aveva ripulito ciò che resta all’interno del capannone dell’ex concessionaria. Le indagini subito attivate prima dalle Volanti e poi dalla Squadra mobile hanno permesso di accertare i dettagli dell’assalto al capannone.
Auto come muletto
In primis, l’auto, trovata nel parcheggio, è risultata rubata alle prime ore della mattinata poco distante nella zona di via Bologna e quindi usata come muletto per caricare la refurtiva. Non a caso all’interno erano già stoccati diversi televisori (quelli piatti) e altro materiale, mentre un altro schermo ancora inscatolato è stato trovato fuori dall’auto, segno che i ladri sono scappati perché sorpresi durante il colpo. Il capannone dell’ex concessionaria Mercedes (uno degli autosaloni più prestigiosi a Ferrara nei decenni passati) è da tempo non utilizzato dopo traversie giudiziarie ma all’interno vi sono ancora arredi e altro. E proprio questo era l’obiettivo della banda: il colpo era preparato, prima il furto dell’auto, poi l’azione di notte all’interno.
In fuga durante il colpo
A bordo della Citroen C3 rubata in zona poco prima del colpo, c’erano infatti televisori e altro materiale: dopo la spaccata, i ladri hanno trafugato il bottino e hanno cominciato a caricarlo sulla vettura, ma qualcosa li ha disturbati e spaventati inducendoli a scappare e ad abbandonare la refurtiva, lasciando a terra uno dei televisori pronto per essere caricato. Le indagini sono in corso, soprattutto la visione delle telecamere delle strutture confinanti che avrebbero registrato l’arrivo dell’auto e la banda in azione. –
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