Scontro sul contratto Scioperi nelle fabbriche
Metalmeccanici in agitazione contro le politiche di Federmeccanica sugli aumenti salariali. In questi giorni sono stati proclamati scioperi in diverse aziende del territorio: Fox Bompani, Lte Toyota, Zf, Officine Barbieri, Rexnord, Faster, Vortex Hydra, CtPack, Metallica, Poppi, Idromeccaniche, Fava, Simec e Tecopress. La mobilitazione comprende anche il blocco delle prestazioni di flessibilità e straordinario, e proseguirà fino al 5 novembre quando è in programma uno sciopero generale di 4 ore della categoria.
«L’impostazione di Federmeccanica, che replica in pieno quella del presidente di Confindustria, Bononi - spiegano i sindacati - secondo cui gli aumenti salariali dei minimi contrattuali devono essere limitati all’esclusivo adeguamento dell’indice Istat, è ritenute inaccettabile». —
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