Vince il sì all’accordo ponte E alla Berco torna il sereno
I dipendenti approvano il documento scaturito dalla dura trattativa sindacale A giorni ne partirà un’altra per definire il premio di risultato. Sindacati soddisfatti
COPPARO
Ha vinto a larghissima maggioranza il voto favorevole da parte dei lavoratori della Berco all’ipotesi di “accordo ponte” uscita dalla difficile trattativa per il rinnovo del contratto aziendale che si è svolta nelle ultime ore.
il referendum
Il referendum si è svolto mercoledì e giovedì (mentre i dati completi delle percentuali, aventi diritto al voto e partecipanti sono in corso di elaborazione), ma è evidente che i sì hanno prevalso rispetto ai voti contrari. Soddisfazione da parte sindaca,le come spiega a caldo in poche battute Igor Bergamini delle Rsu: «Siamo contenti, perché i lavoratori hanno dato il via libera a questa ipotesi di accordo e sopratutto hanno difeso il loro salario, i diritti conquistati in questi anni».
Commenta in poche battute a sua volta Paolo Dalan (segretario Uilm): «Per la vittoria del sì siamo ovviamente molto soddisfatti, un risultato positivo».
L’accordo è stato siglato lo scorso 2 ottobre, dopo sette giorni di sciopero e presidi continui proclamati da Fiom, Fim, Uilm e le Rsu prevede il mantenimento delle condizioni previste dal contratto aziendale del 2017, per ulteriori 24 mesi fino al settembre 2022, tranne per quanto riguarda il premio di risultato.
Vengono, inoltre, confermate totalmente le previsioni relative a orari di lavoro, turni, maggiorazioni e indennità di turno, trattamento economico della mensa e terzo elemento.
E, ancora, dal prossimo 20 ottobre verrà avviata la trattativa per la definizione del nuovo premio di risultato per l’anno fiscale 2020-2021, con decorrenza dall’1 ottobre 2020.
contratto aziendale
Dal mese di giugno 2021 verrà avviata la trattativa per la definizione complessiva del nuovo contratto aziendale. Per i sindacati l’ipotesi di accordo, hanno sottolineato in questi giorni, è «un risultato straordinario raggiunto solo grazie alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della ThyssenKrupp-Berco».
l’amministratore delegato
Dal canto suo, in una recente intervista rilasciata a una testata nazionale, l’amministratore delegato della Berco, Piero Bruno, ha dichiarato fra l’altro «che la difficile stagione degli ultimi anni è ormai archiviata».
Le ultime uscite volontarie sono dell’anno scorso anche se non può assicurare che nel futuro, qualche aggiustamento non possa essere ancora necessario.
gli investimenti
Thyssen dovrebbe investire 50 milioni nello stabilimento copparese: il nuovo board del gruppo di Essen (in Italia controlla anche othe Erde) sarà in visita a Copparo probabilmente a novembre. —
Franco Corli
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